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L’apprendimento da processo trasmissivo a sociale grazie anche agli strumenti tecnologici L’inserimento delle ICT ha reso possibile una trasformazione nella comunicazione: da una scuola tutta sulla carta ad una che usa il digitale per poter memorizzare, riutilizzare, scambiare, trasformare; dall’espressione scritta a quella multimediale; da un modo di rappresentare le conoscenze sequenziale ad uno reticolare
La Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) fa la sua comparsa a scuola alla fine degli anni '90. In un breve arco di tempo, la diffusione di questa tecnologia è incrementata progressivamente: il numero di lavagne digitali installate nelle classi è salito da poco più di 40.000 unità a oltre un milione di lavagne. Sulla base delle tendenze in atto, sono state elaborate previsioni sugli andamenti futuri. È stato stimato che, nei prossimi 4 anni, si potrà registrare un incremento del 340% , arrivando così a 5.300.000 lavagne installate nel 2011: in proporzione, una 1 LIM ogni 7 classi. Le operazioni che la LIM consente di eseguire sono in parte analoghe a quelle consuete sulla lavagna , in parte analoghe alle azioni sul PC e in parte totalmente nuove (es. possibilità di rivedere tutti i passaggi compiuti durante la lezione)
Il collegamento fra computer e proiettore permette di visualizzare sulla lavagna i contenuti presenti sul desktop del computer. Il collegamento tra lavagna interattiva e computer consente di trasferire l’interazione svolta sulla superficie della LIM allo schermo del computer e viceversa.
Le LIM retroproiettate sono dei grandi schermi collegati ad un personal computer dotato del software per realizzare i file di presentazione. Le LIM a proiezione frontale sono collegate con un PC ed un proiettore. Con il movimento del dito sulla lavagna è possibile selezionare funzioni, strumenti, spostare o riposizionare oggetti e immagini Il sistema rileva il contatto con lo schermo e ricava l’esatta posizione Il sistema rileva il contatto con il pennarello
Tutte le tipologie di LIM in commercio sono dotate di un software proprietario che permette l'interattività della superficie ed offre una serie di strumenti per la realizzazione di presentazioni multimediali. È il software che permette di scrivere, cancellare, disegnare figure, inserire file digitali e collegamenti interni al file, a file presenti sul PC su cui si opera, alla rete. Tutti i software posseggono una galleria di immagini, suoni, video, animazioni didattiche, esercizi interattivi, organizzata per disciplina e per età degli studenti. Gli stessi software permettono di allegare file di qualsiasi formato o di creare con gli stessi delle gallerie personalizzate. In alcuni casi il software è anche predisposto per leggere determinati formati (scrittura, calcolo, animazioni).
La rilevanza pedagogica più influente che concerne l’utilizzo della LIM è che essa contiene potenzialità intrinseche rispetto alle problematiche connesse alle differenze individuali. Nel suo uso più evoluto , Può sollecitare stili cognitivi differenti ( visivo, tattile, uditivo) attraverso l’uso e la manipolazione di immagini, la creazione di filmati o di file audio da associare a testi o dati, l’utilizzo del corpo in uno spazio non limitato del banco. L’insegnante progettando la lezione attraverso stimoli differenti e facendo partecipi gli allievi stessi dell’azione coinvolge intenzionalmente le differenze individuali di apprendimento nella comprensione dei contenuti. Questi aspetti permettono contemporaneamente di elevare nella classe le soglie di attenzione e di interazione. La LIM può fungere da elemento che caratterizza l’uso cooperativo e costruttivo della classe , attraverso la possibilità data agli allievi di divenire essi stessi esperti di parti di contenuto da distribuire nel contesto. Ossia possono operare in gruppi per elaborare “risorse di apprendimento” da utilizzare come prodotti di approfondimento e di ricerca da affiancare ai contenuti e processi di quanto l’insegnate predispone. In questa prospettiva la LIM consente l’individuazione degli approfondimenti e la personalizzazione delle eccellenze. La classe cooperativa e costruttivista è assunta a contesto nel quale si costruiscono “padronanze di competenza”, le quali sono sollecitate continuamente poiché richieste dall’uso degli strumenti.
Un primo semplice impiego può risiedere nell'allestimento di una galleria di preferiti che permetta di avere sempre sottomano un elenco aggiornabile con il file di presentazione della LIM. Tra gli strumenti del software per le LIM c'è spesso anche la videoregistrazione di quanto compare a schermo, una potenzialità che, coniugata alla presenza di video nel web, può permettere di salvare per la propria presentazione filmati interi o porzioni degli stessi.
Prima di procedere alla descrizione degli strumenti è necessaria una premessa. Tutto ciò che è collocato sulla slide, che sia scrittura a mano, testo digitale, testo incollato, immagine, video, suono, è considerato dal software un "oggetto“ digitale. Come tale, esso può essere clonato, cancellato, copiato, incollato, ruotato, ingrandito, ridotto, spostato, bloccato, sovrapposto, reso ipermediale.
Il comando "cattura" permette di "fotografare" tutto o una sezione del desktop e di salvare la selezione nel file di presentazione della LIM. È possibile catturare un ritaglio geometrico o artistico, tutto il desktop su cui si opera, o schermate scelte. È possibile anche catturare porzioni di pagine del web per riutilizzarle sulla propria lavagna.
Rispetto al Web, la LIM permette di sfruttarne tutte le potenzialità informativee di riutilizzarne in percorsi originali, sia grazie alla possibilità di catturare schermate di siti, che di aggregare link utili per la didattica. Creando così percorsi di navigazione sulla LIM che possono funzionare anche in assenza di collegamento alla rete. Rispetto alla presentazione didattica più o meno animata, quella realizzata con la LIM si presenta come un lavoro in corso. Non ha un carattere autoesplicativo, ma permette di costruire un percorso didattico coinvolgendo gli studenti in presenza. Richiede, pertanto, una partecipazione attiva ed è sempre aperta a modifiche successive.
Esperto prof.ssa Adriana Guagliardi Tutor prof. Mauriello Facilitatore prof.ssa Loporchio Insegnare con la LIM
Progetto 10 incontri da 3 ore 1 volta a settimana (mercoledì) Ultima data 26 Maggio 2010
Agenda Presentazione Test di Ingresso Introduzione all’uso della LIM
La Lavagna Interattiva Multimediale (LIM)
Evoluzione degli strumenti tecnologici nelle scuole LIM +
Evoluzione da una scuola tutta sulla carta ad una che usa il digitale per poter memorizzare, riutilizzare, scambiare, trasformare da un modo di rappresentare le conoscenze sequenziale ad uno reticolare
I linguaggi ICT Il loro apprendimento inizia nella prima infanzia anche (o soprattutto) al di fuori della scuola (es. computer, game-boy, play station, nintendo ds, cellulare) La didattica deve raccordarsi con queste pre-conoscenze e rielaborarle
Evoluzione La lavagna digitale trasforma un normale personal computer nel computer di tutta la classe.
Cosa è la LIM È un dispositivo elettronico Dimensioni di una lavagna tradizionale d’ardesia Riproduzione delle classiche lavagne “a fogli”
Come si presenta Superficie Interattiva Proiettore Personal Computer
Tipologie Retroproiettate A proiezione frontale Touchscreen A pennarello
Il software proprietario Tutte le tipologie di LIM in commercio sono dotate di un software proprietario che permette l'interattività della superficie ed offre una serie di strumenti
Cosa è possibile fare con la LIM Rendere vive le lezioni con annotazioni sullo schermo Evidenziare informazioni importanti Interagire con i materiali delle lezioni Salvare, stampare le lezioni Inviarle via e-mail, oppure in formato .pdf, o altri formati conosciuti
Dove trova impiego Trova la sua applicazione in tutti i livelli scolastici e nelle diverse aree disciplinari Permette una didattica frontale innovativa approcci formativi di tipo collaborativo e costruzionista simulazioni di attività laboratoriali
Dove trova impiego È particolarmente utile per : Alunni diversamente abili Studenti che hanno maggiori difficoltà a seguire le lezioni tradizionali e traggono vantaggio da approcci multimediali, più coinvolgenti e in grado di stimolare intelligenze diverse
Perché piace agli insegnanti permette di usare metodi tradizionali di insegnamento, come la lezione frontale, in modo innovativo permette di salvare i percorsi didattici proposti, per successivi utilizzi e per la distribuzione agli studenti facilita l’analisi dei testi grazie alla possibilità di visualizzarli in modo condiviso su uno schermo comune a tutti
Perché piace agli insegnanti rende il momento di recupero più dinamico e interattivo, agendo su intelligenze diverse e migliorando i risultati utilizza facilmente approcci didattici diversi, grazie anche alla disponibilità di software didattici manda in pensione gli odiati gessetti
Commenti degli insegnanti “Mi sento a mio agio, a volte fingo di non saper fare delle cose per rendere gli alunni più partecipativi e collaborativi…….” “La posizione del docente rispetto all’allievo, non più di spalle ma rivolto verso di essi permette di tenere sotto controllo la classe guadagnando del tempo….” “… trovo gli alunni più motivati e recettivi al dialogo……” Dal monitoraggio(luglio 2008) a cura dell’Università Cattolica del Sacro Cuore - CREMIT
Perché piace agli studenti hanno familiarità con il linguaggio delle immagini e dei filmati le lezioni interattive sono emotivamente più coinvolgenti e permettono di comprendere più rapidamente avvertono la LIM vicina al loro modo di comunicare e di accedere alle informazioni.
Perché piace agli studenti hanno a disposizione diversi canali di apprendimento che stimolano diverse intelligenze l’introduzione della LIM ha favorito attività didattiche di apprendimento collaborativo che li pongono al centro del processo di apprendimento.
Si salva ciò che si studia e si può usufruire anche in caso di assenza dalla lezione La voce agli studenti Si ha più voglia di andare alla lavagna La classe diventa più tranquilla Collaboriamo di più Dal monitoraggio(luglio 2008) a cura dell’Università Cattolica del Sacro Cuore - CREMIT
Le potenzialità della LIM la visualizzazione in grande l'utilizzo delle tecnologie a favore di tutta la classe la semplificazione dei concetti l'interattività l'aggregazione di risorse multimediali l'estrema semplicità d'impiego la costruzione collaborativa del percorso di studio.
Potenzialità della LIM Può sollecitare stili cognitivi differenti (visivo, tattile, uditivo) Permette di elevare nella classe soglie di attenzione e di interazione Consente l’individuazione degli approfondimenti e la personalizzazione delle eccellenze. Nella classe si costruisce “padronanza di competenze”
Competenze La LIM genera lo sviluppo di alcune competenze:
Didattica frontale e collaborativa Docenti e studenti possono: utilizzare i materiali multimediali in proiezione sulla lavagna disegnare su di essi con le apposite penne digitali trascinare oggetti e salvare gli elaborati al termine della lezione sul computer per poterli consultare in seguito o utilizzarli per realizzare tesine ed elaborati
Didattica frontale e collaborativa è possibile realizzare fotografie istantanee dello schermo, aprirlo in un software di elaborazione immagini e analizzare in classe l’immagine per commentare i contenuti. attraverso software didattici con simulazioni e attività interattive, gli studenti possono essere coinvolti nell’ esplorazione virtuale di ambienti, sperimentare il metodo scientifico, operare in ambiti tecnologici.
Come si usa in classe Interrogazioni Presentazioni in modo innovativo di ricerche ed elaborati realizzati dagli studenti Percorsi di navigazione su web in classe
Interrogazioni Il docente può proiettare quiz interattivi o immagini e filmati che possono essere commentati e rielaborati dagli alunni
Navigazione su web in classe Se il computer in uso con la LIM è connesso a Internet si possono: Effettuare ricerche su web coinvolgendo l’intera classe Evidenziare oggetti di interesse e salvare istantanee del video per memorizzarle ed utilizzarle in un secondo momento per una sintesi o relazione.
Come usare il web Allestimento di una galleria di preferiti Lo strumento della cattura permette di prendere contenuti dinamici dal web (testi, foro, immagini, ecc.) e trasformarli in oggetti statici sulla LIM
Come si usa Tutte le presentazioni e/o lezioni create con la LIM presentano gli stessi elementi caratteristici: uno stage bianco in cui scrivere con la penna o trascinare immagini e altri oggetti multimediali una libreria di immagini, filmati e animazioni che possono essere inserite nello stage una serie di strumenti per scrivere, evidenziare, disegnare forme geometriche.
Come si usa Ogni LIM è dotata di software per creare: presentazioni, costituite da pagine di immagini o slide lezioni multimediali
I software per la LIM La LIM permette di utilizzare tutti i software presenti sul computer: elaboratori di testo software per presentazioni browser per la navigazione in internet software di disegno proiettori di filmati software didattici con attività interattive
Gli strumenti della LIM Gli strumenti sono complessivamente comuni a tutti i modelli: Scrittura a mano e digitale Figure Riconoscimento lettere e figure Inserimento file Catture Collegamenti ipertestuali Cartelle di file e link
Gli Strumenti della LIM Tutto ciò che è collocato sulla slide è considerato dal software un "oggetto" digitale Può essere clonato, cancellato, copiato, incollato, ruotato, ingrandito, ridotto, spostato, bloccato, sovrapposto.
I Pennarelli Esistono vari tipi di pennarelli: Con batteria Ricaricabili
Le immagini, i video e gli audio Sullo schermo interattivo è possibile inserire qualsivoglia formato di file, immagine, audio, video.
Ipermedialità Ogni "oggetto" — testo, immagine, ecc. — può essere reso ipermediale, creando un collegamento al web, ad un file della LIM, a file presenti nel computer su cui si opera.
Vantaggi rispetto al web e alle presentazioni Rispetto al Web, permette di selezionare informazioni e di riutilizzarne in percorsi originali Rispetto ad una presentazione una lezione realizzata con la LIM è un “lavoro in corso” che richiede una partecipazione degli studenti
Classificazione dell’uso Classico Primo livello (come lavagna senza gesso) Secondo livello ( con il semplice utilizzo delle funzionalità disponibili) Interattivo/dimostrativo Nella funzione docente (proposta metodologica con l’ausilio di software o di siti internet pre-selezionati) Nella funzione allievo (proposta-risposta metodologica con l’ausilio di software o di siti internet pre-selezionati) Cooperativo (attività con piccoli gruppi) Costruttivo Conoscenza distribuita nel contesto Co-costruzione dei saperi Attività di rete (tra disciplina, tra classi, tra scuole)
Livelli di soddisfazione Livelli di soddisfazione nell’uso della LIM nel progetto DigiScuola
Attenzione!!!!! LA LIM NON RISOLVE DA SOLA I PROBLEMI CONNESSI ALLA MOTIVAZIONE, ALL’APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO E AL SUCCESSO SCOLASTICO
“………in qualche modo gli strumenti tecnologici impongono determinati modi di funzionare. Quando però gli utenti familiarizzano con le tecnologie divengono possibili anche altri usi, e si manifesta un uso più libero degli strumenti stessi. La flessibilità nell’uso delle tecnologie sarà la prova che le scuole si stanno appropriando dell’innovazione.” (Pontecorvo, 1995)
Summary: Programma operativo Nazionale D-1 – FSE - 2009 - 656 Insegnare con la LIM
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