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“Su Dio all’uomo non è possibile sapere nulla di più, ed è bene che sia così perché diversamente Dio e l’eternità, nella loro maestà tremenda, ci starebbero costantemente dinanzi agli occhi […] La trasgressione della legge ci sarebbe senz’altro impedita […] La condotta dell’uomo, finchè la sua natura restasse qual è ora, si trasformerebbe in un semplice meccanismo in cui, come in un teatro di marionette, tutto gesticolerebbe bene, ma nelle cui figure non ci sarebbe più vita.”
Critica della Ragion Pratica
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