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Via Giovanni Gentile,4 Tel.:0885-426034/35 Fax:0885-426160 Web: www.itcdantealighieri.it mail: fgtd02000p@istruzione.it I.T.C. “DANTE ALIGHIERI” Cerignola POF 2011/12
Il Piano dell’offerta formativa (POF) è “il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale” dell’Istituto Tecnico Commerciale Dante Alighieri di Cerignola. La sua funzione fondamentale è quella di: 1) informare sulle modalità di organizzazione e funzionamento dell’Istituto; 2) presentare “la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa” che l’Istituto mette in atto per raggiungere gli obiettivi educativi e formativi; 3) orientare rispetto alle scelte fatte, a quelle da compiere durante il percorso ed al termine di esso. Completano il documento, in allegato, il Regolamento di Istituto, il Regolamento di disciplina e il patto di corresponsabilità, il Regolamento per l’adozione dei libri di testo.
Pur nella molteplicità delle azioni didattiche e degli indirizzi di studio, l’intero POF si caratterizza come progetto unitario ed integrato, elaborato professionalmente nel rispetto delle reali esigenze dell’utenza e del territorio, con l’intento di formare persone in grado di pensare ed agire autonomamente e responsabilmente all’interno della società.
PRINCIPI DEL POF Libertà di insegnamento, nel quadro delle finalità generali e specifiche del servizio, nel rispetto della promozione della piena formazione degli alunni e della valorizzazione della progettualità individuale e di istituto. Centralità dell’alunno, nel rispetto dei suoi bisogni formativi e dei suoi ritmi di apprendimento. Progettualità integrata e costruttiva, per garantire agli alunni maggiori opportunità d’ istruzione, di apprendimento, di motivazione all’impegno scolastico. Responsabilità, centrata su competenze disciplinari e relazionali. Trasparenza e accordo dei processi educativi, nella continuità educativa e didattica in senso verticale e orizzontale (scuola e territorio). Documentazione della progettualità scolastica, cercando la partecipazione di un numero sempre maggiore di soggetti. Ricerca didattica e aggiornamento per l’innovazione e la valorizzazione della professionalità docente ed ATA. Verifica e valutazione, accurate in base a precisi indicatori elaborati all’interno dell’istituto, dei processi avviati e dei risultati conseguiti.
Struttura POF IDENTITA’ DELLA SCUOLA OFFERTA FORMATIVA ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA PON ALTERNANZA SCUOLA LAVORO ORIENTAMENTO FORMAZIONE FSE e FESR VALUTAZIONE ORGANIZZAZIONE E SERVIZI ALLEGATI: Carta dei servizi-Patto di corresponsabilità-Regolamento d’istituto
PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA ANALISI DEL CONTESTO L’istituto Tecnico Commerciale “DANTE ALIGHIERI” di Cerignola, nasce nel 1958, ha compiuto questo anno 53 anni. Ha dietro di sé una lunga storia: per anni ha saputo essere nel territorio una realtà positiva e propositiva, contribuendo a formare generazioni di professionisti oggi stimati ed affermati.
DEFINIZIONE IDENTITA’ DELLA SCUOLA L’identità dell’istituto tecnico economico si caratterizza per una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea. Tale cultura è costruita attraverso lo studio, l’approfondimento e l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese. L’obiettivo è di far acquisire agli studenti, in relazione all’esercizio di professioni, tecniche, saperi e competenze necessari sia per un rapido inserimento nel mondo del lavoro e sia per l’accesso all’università e all’istruzione e formazione tecnica superiore. Il profilo dei percorsi del settore economico si caratterizza per la cultura tecnico-economica riferita ad ampie aree: l’economia, l’amministrazione delle imprese, la finanza, il marketing, l’economia sociale e il turismo. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, conoscono le tematiche relative ai macrofenomeni economico-aziendali, nazionali ed internazionali, alla normativa civilistica e fiscale, ai sistemi aziendali, anche con riferimento alla previsione, organizzazione, conduzione e controllo della gestione, agli strumenti di marketing, ai prodotti/servizi turistici. (Regolamento di riordino degli istituti tecnici emanato dal Presidente della Repubblica in data 15 marzo 2010 Registrati alla Corte dei Conti in data 1 giugno 2010) IDENTITA’ DELLA SCUOLA
DEFINIZIONE IDENTITA’ DELLA SCUOLA MISSION La nostra MISSION è: formare persone in grado di pensare ed agire autonomamente e responsabilmente all’interno della società, strutturando un progetto globale (POF) che, attraverso lo strumento giuridico dell’autonomia, coinvolga tutti i soggetti protagonisti del processo di crescita: lo studente la famiglia i docenti il territorio IDENTITA’ DELLA SCUOLA
Lo studente nella interezza della sua persona: soggettiva, cognitiva, relazionale, spirituale e professionale, quindi non solo destinatario di un servizio scolastico, ma parte in causa capace di partecipare attivamente alla realizzazione di se stesso, del proprio progetto di vita ed intervenire per migliorare la scuola e più in generale il proprio contesto di appartenenza. La famiglia nell’espletare responsabilmente il suo ruolo, condividendo il patto educativo finalizzato al raggiungimento della maturità dei ragazzi. I docenti nell’esercizio della loro professionalità, attivando un processo di apprendimento continuo, graduale, flessibile, centrato sullo sviluppo di abilità e competenze, in una continua riflessione sulle pratiche didattiche innovative e coinvolgenti. Il territorio In un rapporto organico, attivo, funzionale e condiviso con le istituzioni. Il territorio ampliato in una dimensione europea. Il territorio, inteso come contesto di appartenenza ricco di risorse e vincoli, da cogliere e da superare e con il quale interagire ed integrarsi. La realtà contemporanea richiede alti profili culturali e professionali e perché ciò avvenga l’esperienza di sviluppo e realizzazione rende assolutamente indispensabile costruire reti con tutti gli organismi presenti IDENTITA’ DELLA SCUOLA
DEFINIZIONE IDENTITA’ DELLA SCUOLA VISION La nostra VISION è: un sistema formativo, aperto verso l’esterno, integrato e complessivo, fondato sul rispetto della persona e sulla valorizzazione dei rapporti interpersonali ed interistituzionali. L’ITC intende travalicare i confini didattici tradizionali ed essere luogo formativo in cui l’esplorazione di sistemi di collaborazioni tra gli attori del territorio, gli enti locali, le istituzioni, le autonomie, le aziende, il mondo del lavoro, consolidi la formazione di ogni alunno. IDENTITA’ DELLA SCUOLA
DEFINIZIONE IDENTITA’ DELLA SCUOLA VALORI DI RIFERIMENTO Il POF di questa scuola nasce e si sviluppa nella convinzione che esso può diventare punto di riferimento comune ed ineludibile, chiaro, fondante nel lavoro quotidiano di ognuno solo se tutti gli attori coinvolti nel processo di formazione ed apprendimento, nella ricchezza delle specificità e diversità, ne condividono i valori di fondo, gli obiettivi da raggiungere, i criteri e le modalità per approdarvi. Per tanto l’agire all’interno dei curricula degli indirizzi presenti nella scuola saranno volti a: FORMARE CITTADINI RESPONSABILI E COMPETENTI APERTI ALL’INNOVAZIONE MOTIVATI ALLA PROGETTUALITÀ CAPACI DI GESTIRE LA COMPLESSITÀ Per poter essere pronti ad inserirsi: nel mondo del lavoro nel mondo della formazione superiore e dell’Università IDENTITA’ DELLA SCUOLA
INDIVIDUAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI PER LA SCELTA DI TUTTE LE ATTIVITÀ DIDATTICHE E DEI PROGETTI DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA: Innalzare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani nello sviluppo delle competenze: nella madre lingua nella comunicazione in altre lingue comunitarie in matematica nelle competenze digitali Promuovere il successo formativo, premiare le eccellenze, promuovere percorsi formativi culturali, tecnici e professionali, volti all’educazione all’auto imprenditorialità. Promuovere la cultura della legalità, della cittadinanza, della libertà, del rispetto dell’ambiente, della sicurezza. Contrastare la dispersione scolastica, prevenire il disagio giovanile, le azioni di bullismo, l’insuccesso e la demotivazione, particolarmente nel biennio. Promuovere percorsi di studio indirizzati agli adulti in relazione all’apprendimento permanente per favorire il recupero dei saperi e delle competenze per il conseguimento di titoli di studio da parte delle fasce deboli della popolazione, anche con particolare riferimento ai giovani adulti. Promuovere azioni di aggiornamento indirizzate a operatori scolastici per migliorare le metodologie di insegnamento, la comunicazione e l’interazione con coloro a cui è indirizzata l’azione educativa. Rendere fruibili tutti i servizi già presenti nella scuola migliorando l’accesso al territorio, per promuovere la comunicazione, favorire l’integrazione sociale, recuperare la dignità umana e sociale. Creare nuovi centri di aggregazione e ambienti di incontro (emeroteca) per contrastare l’assenza di tali centri sul territorio per favorire la promozione e lo sviluppo delle regole democratiche garantendo pari opportunità a tutti.
INDIVIDUAZIONE DELLE RISPOSTE AI BISOGNI FORMATIVI rendere gli allievi protagonisti della ricerca-scoperta-conquista di conoscenze sperimentare metodologie e strategie di individualizzazione e di supporto allo sviluppo cognitivo organizzare l'insegnamento secondo criteri di flessibilità corrispondenti ai tempi, ai modi, ai ritmi dell’alunno migliorare le competenze con processi di apprendimento flessibile e aperto la Scuola assicura una “didattica orientativa” volta a far emergere le potenzialità dell'alunno; percorsi didattici personalizzati; flessibilità didattica ed organizzativa con un approccio laboratoriale; una comunicazione trasparente degli obiettivi, della metodologia e della valutazione; l’uso di strumenti multimediali e di adeguate attrezzature; un sistema organizzativo che cura il miglioramento continuo; l'articolazione modulare di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi o da diversi anni di corso. l'aggregazione di discipline in aree e ambiti disciplinari
OFFERTA FORMATIVA
Piano delle attività Il piano delle attività prevede un progetto unitario ed integrato, elaborato in coerenza con il POF, nel rispetto delle reali esigenze dell’utenza e del territorio per una proposta formativa organica, sistematica e attenta alle peculiarità di ogni indirizzo di studio. OFFERTA FORMATIVA
Il piano si articola in: Curricolo Attività integrative e/o aggiuntive facoltative di ampliamento dell’offerta formativa Piano integrato PON Iniziative di orientamento scolastico e professionale Iniziative di continuità Iniziative di formazione Iniziative di sostegno e integrazione Iniziative per la prevenzione della dispersione scolastica Sono strumentali al POF le seguenti aree: Area FSE Competenze per lo sviluppo Area FESR Ambienti per l’apprendimento finalizzato al raggiungimento degli obiettivi formativi programmati OFFERTA FORMATIVA
IL CURRICOLO Il curricolo descrive il percorso formativo che lo studente compie, nel quale si intrecciano e si fondano i processi cognitivi e relazionali. Esso è il risultato dell’integrazione delle esigenze che la scuola ha saputo far emergere nel dialogo con la realtà di appartenenza e le richieste che la comunità nazionale esprime. La nostra scuola ha inteso costruire un curricolo finalizzato allo sviluppo delle competenze legate alla specificità delle discipline. La progettazione, l’organizzazione e la gestione dell’attività didattica spetta ai docenti che, nei Dipartimenti per Assi culturali, definiscono le conoscenze e le competenze da raggiungere al termine di ogni anno scolastico, i criteri di valutazione per accertare il livello delle stesse, i criteri di scelta dei libri di testo. OFFERTA FORMATIVA
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA L’organizzazione didattica prevede la centralità dei DIPARTIMENTI divisi secondo i quattro assi culturali: Asse dei linguaggi. Asse matematico. Asse scientifico-tecnologico. Asse storico-sociale. I Dipartimenti dovranno: Concordare e adottare nuove strategie di insegnamento, soprattutto nelle prime classi secondo una didattica laboratoriale sulla base della ricerca-azione del gruppo INNOVADIDATTICA Definire per le prime classi conoscenze e abilità irrinunciabili comuni da valutare in maniera oggettiva ed effettuata, preferibilmente, da parte di docenti di classi parallele. Definire per le classi successive obiettivi in termini di competenze valutati secondo quanto definito nel quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (EQF) con certificazione delle competenze in uscita per gli studenti della seconda (come modello in allegato). Produrre materiale didattico ad integrazione dei libri di testo. OFFERTA FORMATIVA
METODOLOGIA DIDATTICA La programmazione per competenze presuppone la necessità ineludibile di trasformare la metodologia didattica. Infatti l’approccio per competenze richiede lo sviluppo di schemi logici di mobilitazione delle conoscenze. Tali schemi logici si acquisiscono non con la semplice assimilazione di conoscenze, ma attraverso la pratica. La costruzione di competenze è dunque inseparabile dalla costruzione di schemi di mobilitazione intenzionale di conoscenze, in tempo reale, messe al servizio di un’azione efficace. OFFERTA FORMATIVA
METODOLOGIA DIDATTICA Sulla base di queste considerazione la metodologia di base è quella dell’apprendistato cognitivo nelle sue strategie fondamentali: 1) modeling: l’apprendista (l’alunno) osserva la competenza esperta al lavoro (il docente) e poi la imita; 2) coaching: il docente assiste l’apprendista, interviene secondo le necessità e fornisce i dovuti feedback; 3) scaffolding: il docente fornisce all’apprendista un sostegno in termini di stimoli e di risorse; 4) il docente diminuisce progressivamente il suo supporto per lasciare gradualmente maggiore autonomia e spazio di responsabilità a chi apprende. In questo modo anche lo studente più debole si mette alla prova e sperimenta progressivamente la propria autoefficacia. OFFERTA FORMATIVA
METODOLOGIA DIDATTICA 5)Tutoring fra pari: è una metodologia che favorisce l'incontro e il dialogo interculturale fra gli studenti all’interno del gruppo classe. Prevede, inoltre, di valorizzare le competenze degli studenti che ottengono migliori risultati in alcuni ambiti disciplinari a favore dei loro compagni, in un’ottica di sostegno reciproco. Allo stesso tempo i ragazzi coinvolti possono avere occasioni di crescita, di assunzione di responsabilità, di consapevolezza delle proprie abilità e competenze. OFFERTA FORMATIVA
METODOLOGIA DIDATTICA Obiettivi specifici e trasversali fissati per la valutazione dei risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i descrittori europei dei titoli di studio, sono così declinati: Conoscenza e capacità di comprensione; Capacità di applicare conoscenza e comprensione; Autonomia di giudizio; Abilità comunicative; Abilità di apprendimento. OFFERTA FORMATIVA
Fondamentale è il lavoro del Collegio Docenti per una riflessione sulle modalità operative dell’azione didattica sui seguenti aspetti: 1) strategie appropriate per l’interazione disciplinare per superare la frammentazione dei saperi negli attuali curricoli 2) approfondimento degli aspetti fondanti dei 4 assi culturali su cui si definiscono le competenze chiave per la cittadinanza attiva 3) organizzazione dei processi didattici in termini di apprendimenti per competenze da articolare coerentemente con il POF 4) flessibilità curricolare e organizzativa. Il gruppo operativo sull’obbligo d’istruzione, delegato dal Collegio Docenti, ha attivato, dall’anno scolastico 2009/2010, percorsi di autoformazione volti alla conoscenza della normativa di riferimento e alla declinazione delle competenze chiave per i diversi assi culturali. (Allegato 1 del Regolamento D.M. N.139 del 22 Agosto 2007). OFFERTA FORMATIVA
Dall’anno scolastico 2010/11 la struttura della nostra scuola cambia radicalmente in seguito alle modificazioni normative intervenute nell’istruzione secondaria e in particolare negli istituti tecnici. Questo cambiamento rappresenta una sfida per tutti coloro che operano nella scuola sia per l’innovazione che richiede ma, soprattutto, perché saremo impegnati attivamente nella costruzione di una nuova realtà in grado di produrre una significativa crescita sia intellettuale che delle capacità dei nostri giovani, al fine di sviluppare le competenze richieste per essere veramente competitivi nel mondo. Il territorio ci richiede che le conoscenze tecnologiche, scientifiche, economiche e giuridiche siano trasformate in effettive competenze imprenditoriali affinché i nostri diplomati possano essere individui attivi e propositivi nella gestione dell’impresa del futuro in relazione alle sfide che la nuova situazione economica globale attualmente presenta.
NUOVI INDIRIZZI La nostra scuola, con la riforma appena approvata, propone un’offerta formativa rinnovata e coerente, pensata per rispondere con efficacia alle scelte di ogni studente e punta, prima di tutto, allo sviluppo delle competenze di base necessarie ad un inserimento altamente qualificato nel mondo del lavoro e delle professioni. Settore economico: Amministrazione, Finanza e Marketing. Sistemi informativi aziendali (informatica). Turismo. Sirio (corso serale). Settore tecnologico: Grafica e Comunicazione.
AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING. INDIRIZZO GENERALE
AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING. INDIRIZZO: SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Le ore tra parentesi sono riferite ad attività di laboratorio in compresenza con insegnanti tecnico-pratici
INDIRIZZO TURISMO
GRAFICA E COMUNICAZIONE Le ore tra parentesi sono riferite ad attività di laboratorio in compresenza con insegnanti tecnico-pratici
INDIRIZZO SIRIO (SERALE) Le ore tra parentesi sono riferite ad attività di laboratorio in compresenza con insegnanti tecnico-pratici
Ampliamento dell’offerta formativa
ATTIVITA’ CURRICOLARI Il curricolo, oltre l’attività didattica prevista dalle disposizioni ministeriali, è integrato da interventi educativi che completano ed arricchiscono l’offerta formativa, permettendo ai nostri alunni esperienze di confronto e di apertura verso il territorio locale e nazionale. In particolare: Lettura quotidiano in classe Finalità: Educare al senso critico e alla legalità con una finestra aperta sull’attualità sociale, politica ed economica Partecipazione campagna informativa “Ti voglio donare” Finalità: Diffusione della cultura della donazione di organi, tessuti e cellule Elezioni Parlamento regionale dei giovani Finalità: Avvicinare i giovani al mondo delle istituzioni e della politica Costituzione e cittadinanza Al fine di promuovere la conoscenza delle regole della partecipazione democratica sono attivate iniziative per lo studio della Carta costituzionale e degli statuti degli EE.LL territoriali che saranno sviluppate nell’ambito dell’asse storico-sociale, con riferimento agli insegnamenti di Storia e Diritto. Le attività possono, altresì, prevedere ricorso ad esperti esterni. ATTIVITA’ CURRICOLARI A. S. 2011-2012
Educazione alimentare Progetto promosso dalla ASL Fg con la collaborazione di medici esperti Finalità: Prevenzione primaria dei disturbi del comportamento alimentare Classi coinvolte: Seconde Progetto “Life skills” e dintorni Protocollo d’intesa con il Sert Asl Fg Finalità: Promozione del benessere e della salute per le classi prime. Prevenzione delle dipendenze patologiche per le classi seconde, terze e quarte Piano di azione “Diritti in rete” Protocollo d’intesa con la Provincia di Foggia Finalità: Realizzazione di interventi specialistici aggiuntivi, orientati a seguire percorsi individualizzati di integrazione con attività di supporto alla persona e alla famiglia degli studenti diversamente abili frequentanti la nostra scuola attraverso operatori qualificati dell’area socio-educativa. ATTIVITA’ CURRICOLARI A. S. 2011-2012
Progetto “Trinity” Finalità: Sviluppo della competenza in comunicazione in inglese anche per l’ottenimento della certificazione di livello B1 e A2 Destinatari: alunni selezionati dell’istituto Progetto “SoS Studenti” Finalità: Attività di recupero. Ambiente di apprendimento online per gli alunni del biennio particolarmente rivolto a coloro che abbiano contratto debiti formativi o abbiano incontrato particolari difficoltà negli apprendimenti di base. Destinatari: alunni del biennio Progetto “DISCO” Finalità: Prevenzione della dispersione scolastica con corsi finalizzati al recupero delle competenze di base in matematica e italiano. Destinatari: alunni del biennio ATTIVITA’ CURRICOLARI A. S. 2011-2012
Progetto “Stage linguistico a Londra e Oxford” Finalità: Migliorare le conoscenze della lingua inglese, accrescere la motivazione allo studio e per favorire gli scambi culturali con istituzioni scolastiche del posto. Destinatari: 20/30 alunni del triennio Progetto “E.E.E. Turismo” Finalità: Promuovere la capacità individuale di espressione. Formazione tecnico professionale di animatore turistico e di guida turistica. Destinatari: 50 alunni delle classi II, III e IV sezione turismo Progetto “Viaggio stage in Germania” Finalità: Qualificare le competenze tecnico-pratiche, professionali nella ricerca e creazione di un itinerario turistico. Destinatari: 20 alunni del triennio dell’indirizzo turistico. Progetto “Viaggio di istruzione a Parigi” Finalità: Migliorare le conoscenze della lingua francese, accrescere la motivazione allo studio e per favorire gli scambi culturali con istituzioni scolastiche del posto. Destinatari: alunni delle quinte classi ATTIVITA’ CURRICOLARI A. S. 2011-2012
Progetto “Vado in azienda e imparo l’impresa” Finalità: Stage formativo per mettere in contatto gli alunni con il mondo del lavoro. Formazione per sviluppare la capacità ad affrontare situazioni nuove e concrete. Motivare gli studenti allo studio attraverso la pratica Destinatari: alunni delle classi quarte e terze Progetto “Orientamento” Finalità: Consolidare la continuità fra la scuola secondaria di primo grado e di secondo grado. Orientamento in entrata. Orientare gli alunni delle quinte all’inserimento nel mondo del lavoro e all’Università. Orientamento in uscita. Destinatari: alunni delle scuole medie e alunni delle quarte e quinte dell’istituto. Prove INVALSI Finalità: Le classi seconde partecipano alla valutazione degli apprendimenti a livello nazionale in Italiano e Matematica predisposta dall’INVALSI. Destinatari: alunni delle classi seconde selezionate dall’INVALSI. ATTIVITA’ CURRICOLARI A. S. 2011-2012
Progetto “Il Volontariato per la legalità e la cittadinanza solidale nelle scuole di Puglia” Finalità: Riscoprire le sanzioni in termini emendativi attraverso una scelta pedagogica alternativa, in modo da concepire l’errore, quando è accertato e punibile, come l’occasione per convertire la “pena” meritata in un tempo di lavoro proficuo e solidale. Destinatari: tutti gli alunni Partner: Regione Puglia (Assessorato alla Solidarietà Sociale), USR Puglia, il CSV Puglia Net. ATTIVITA’ CURRICOLARI A. S. 2011-2012 Progetto “Olimpiadi della matematica” Partecipazione alla manifestazione nazionale organizzata dall’UMI per selezionare la squadra che deve rappresentare la scuola alle selezioni provinciali. Le Olimpiadi hanno la finalità di proporre la matematica da un punto di vista giocoso e diverso da quello abitualmente proposto in classe. Fra tutti i partecipanti saranno premiati i migliori tre studenti del biennio e tre del triennio. Destinatari: tutti gli alunni
ATTIVITA’ CURRICOLARI A. S. 2011-2012 Progetto “Regolar-mente” Finalità: prevede la realizzazione di interventi sulla legalità, di educazione ambientale, interculturale, sul lavoro, anche attraverso modalità di apprendimento ”informale” in collaborazione col Ministero dell’Interno. Protagonisti: 3 AT a.s. 2010/11 dell’ITC e una classe del Liceo Classico, unici fruitori della Puglia nell’ambito del PON nazionale. Destinatari:intero territorio Durata: 5 anni a partire dall’a.s. 2010/11 Obiettivo: Istituzione di una emeroteca nell’ITC aperta al territorio. Progetto “Fondazione per il Sud” Finalità: promuovere interventi didattici in sinergia con il territorio; valorizzazione del sito di Torre Alemanna. Protagonisti: alunni delle classi di indirizzo turistico in partnerschip con il comune di Cerignola. A.S.: 2011-2012
ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI A. S. 2011-2012 Campionati sportivi studenteschi e costituzione del Centro Sportivo Studentesco Finalità: prevede la partecipazione a tornei interscolastici organizzati a livello comunale. Protagonisti: tutte le classi. Obiettivo: Costituzione del Centro Sportivo Studentesco. Attività sportive riconosciute dal CONI
Classi Prime Visite didattiche Progettazione di percorsi formativi come previsto dall’obbligo di istruzione per lo sviluppo delle competenze chiave. Corsi pomeridiani per il recupero della dispersione scolastica. Corsi di recupero pomeridiani da tenersi: a metà anno scolastico dopo gli scrutini per gli studenti che hanno avuto il giudizio sospeso. Per il corso AT: Esami Ket e Pet della Cambridge. Scambi culturali per apprendimento delle lingue straniere. Corso di formazione per animatore e guida turistica per alcuni studenti selezionati. Attività in collaborazione con il FAI. AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA
Classi Seconde Visite didattiche Corsi di recupero pomeridiani da tenersi: a inizio anno scolastico a metà anno scolastico dopo gli scrutini per gli studenti che hanno avuto il giudizio sospeso. Per il corso AT: Scambi culturali per apprendimento delle lingue straniere. Esami per la certificazione dell’apprendimento della lingua tedesca. Prosecuzione corso di formazione per animatore e guida turistica per gli studenti selezionati. Attività in collaborazione con il FAI. AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA
Classi Terze Visite didattiche Stage aziendale di una settimana Corsi di recupero pomeridiani da tenersi: a inizio anno scolastico a metà anno scolastico dopo gli scrutini per gli studenti che hanno avuto il giudizio sospeso. Certificazione EUCIP (corsi AP, BP e Sirio) Certificazione Trinity per studenti selezionati. Per il corso AT: Scambi culturali per apprendimento delle lingue straniere. Stage di lingue straniere AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA
Classi Quarte Visite di istruzione Stage aziendale di due settimane (corsi AI, AP, BP, Sirio) Corsi di recupero pomeridiani da tenersi: a inizio anno scolastico a metà anno scolastico dopo gli scrutini per gli studenti che hanno avuto il giudizio sospeso. Certificazione EUCIP (corsi AP, BP e Sirio) Certificazione Trinity per studenti selezionati. Per il corso AT: Scambi culturali per apprendimento delle lingue straniere Viaggi e visite di istruzione Per il corso A Igea: Progetto “Alternanza” con azienda agroalimentare AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA
Classi Quinte Visite di istruzione Corsi di rinforzo per la preparazione all’esame di stato. Certificazione Trinity per studenti selezionati. Orientamento in uscita per l’università ed il mondo del lavoro. Per il corso BP: Progetto “Alternanza” (100 ore in azienda e 50 in aula). AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA
Per tutte le classi Attività sportive riconosciute dal CONI. Lettura quotidiano in classe. Partecipazione ad eventi culturali su tematiche proposte dai C.d.C. Certificazione EIPASS Certificazione DELF A2 rivolta al triennio dell’indirizzo Turistico. AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA
PON
Per il biennio Obiettivo C Azione 1 Sviluppo delle competenze chiave Start speaking Obiettivo formativo: Sviluppo della competenza in comunicazione in inglese anche per l’ottenimento della certificazione di livello B1 Destinatari: alunni del biennio. Durata: 50 ore. Ça Marche Obiettivo formativo: Sviluppo della competenza in comunicazione in francese. Destinatari: alunni del biennio. Durata: 50 ore. La matematica non è un’opinione Obiettivo formativo: Sviluppo delle competenze matematiche in relazione agli standards OCSE-PISA Destinatari: 20 alunni del biennio. Durata: 50 ore. P O N A. S. 2011-2012
Per il biennio Obiettivo C Azione 1 Sviluppo delle competenze chiave Voglia di capire Obiettivo formativo: Sviluppo della competenza in comunicazione in madre lingua Destinatari: alunni del biennio. Durata: 50 ore. Leggere,comprendere e realizzare Obiettivo formativo: Sviluppo della competenza in comunicazione in madre lingua Destinatari: alunni del biennio. Durata: 50 ore. DIGI PC Obiettivo formativo: Sviluppo delle competenze informatiche Destinatari: 20 alunni del biennio. Durata: 50 ore. P O N A. S. 2011-2012
Per il triennio Obiettivo C Azione 6 Simulazione aziendale Ecoservice Destinatari: alunni delle terze classi Obiettivo formativo: Sviluppare la comprensione e l’analisi dei processi gestionali e delle dinamiche di conduzione di una azienda del ramo energetico Pronto?... Turismo Destinatari: alunni della quarta turismo (seconda annualità) Obiettivo formativo: Sviluppo di un’idea imprenditoriale per i servizi turistici Azioni di accompagnamento: costi stage, supporto alunni diversamente abili. P O N A. S. 2011-2012
Adulti Obiettivo G Azione 1 Interventi formativi flessibili finalizzati al recupero dell'istruzione di base per giovani e adulti Impara l’inglese Obiettivo formativo: Sviluppo delle competenze comunicative in inglese . Destinatari: adulti. Durata: 50 ore. Azione di accompagnamento: assistenza parentale. Impara l’informatica Obiettivo formativo: Sviluppo delle competenze informatiche . Destinatari: adulti. Durata: 50 ore. Azione di accompagnamento: certificazione EIPASS P O N A. S. 2011-2012
Personale amministrativo Obiettivo B Azione 9 Sviluppo di competenze sulla gestione amministrativo-contabile e di controllo e sulle procedure di acquisizione di beni e servizi Amministrare la scuola Obiettivo formativo: Sviluppo delle competenze sulla gestione amministrativa e contabile della scuola . Destinatari: personale amministrativo. Durata: 50 ore. P O N A. S. 2011-2012
Aggiornamento e Formazione docenti Nell’ambito dell’aggiornamento del personale scolastico la nostra scuola è in rete con il Liceo Classico “Zingarelli” di Cerignola per poter partecipare ad iniziative di aggiornamento meglio articolate e sempre più valide dal punto di vista dei contenuti in quanto indirizzate ad un maggior numero di utenti. In particolare, dall’a.s. 2011-2012, l’I.T.C. “D. Alighieri” costituirà una commissione formata da docenti i quali, nell’ambito del PON FESR E1 “Realizzazione di ambienti dedicati per facilitare e promuovere la formazione permanente dei docenti attraverso ‘arricchimento delle dotazioni tecnologiche e scientifiche e per la ricerca didattica degli istituti”, attraverso la metodologia della RICERCA-AZIONE, metteranno in atto obiettivi di ricerca didattica ed educativa. Destinatari: Personale della scuola. P O N A. S. 2011-2012
PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO SETTORE COMMERCIALE INFORMATICO Finalità: Il corso andrà ad integrare il piano di studio dell’indirizzo programmatori, fornendo una conoscenza più specifica delle funzionalità dei componenti hardware e software e dei sistemi operativi. Il progetto ha come obiettivo finale la realizzazione di un sito web per una piattaforma di commercio elettronico di un’azienda agroalimentare e promozione del territorio nell’ambito del turismo enogastronomico. Classe coinvolta: IV B Programmatori Azienda partner: Learning Academy di Ruvo di Puglia. Area dei servizi – Settore commerciale e informatico Durata: 50 ore in aula e 100 in azienda Il percorso formativo svolto in aula dal tutor aziendale riguarda l’ambito delle IT (Tecnologia dell’Informazione): “Fondamenti di Informatica e Reti”. ALTERNANZA SCUOLA LAVORO A.S. 2011-2012
PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO SETTORE AGROALIMENTARE Finalità: Il corso andrà ad integrare il piano di studio dell’indirizzo IGEA, fornendo una conoscenza più specifica delle tecniche di gestione di un’azienda del settore. Classe coinvolta: IV A IGEA Durata: 150 ore Implementare i progetti di alternanza con percorsi per altre classi TIROCINI FORMATIVI (STAGE) Finalità: Integrare le conoscenze acquisite con attività pratiche in studi professionali e uffici presenti nel territorio e indirizzato a studenti del triennio. ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO SETTORE COMMERCIALE INFORMATICO Finalità: Il corso andrà ad integrare il piano di studio dell’indirizzo programmatori, fornendo una conoscenza più specifica delle funzionalità dei componenti hardware e software e dei sistemi operativi. Il progetto ha come obiettivo finale la realizzazione di un sito web per una piattaforma di commercio elettronico di un’azienda agroalimentare e promozione del territorio nell’ambito del turismo enogastronomico. Classe coinvolta: III A Programmatori Azienda partner: Learning Academy di Ruvo di Puglia. Area dei servizi – Settore commerciale e informatico Durata: 50 ore in aula e 100 in azienda Il percorso formativo svolto in aula dal tutor aziendale riguarda l’ambito delle IT (Tecnologia dell’Informazione): “Fondamenti di Informatica e Reti”. ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Quest’anno il progetto di “Alternanza scuola-lavoro: laboratorio di competenze e competitività” sarà svolto in partnership con CNIPA-PUGLIA e CONFINDUSTRIA ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
Orientamento scolastico e professionale
ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE L’Orientamento scolastico e professionale costituisce una tessera importante nella costruzione del curricolo verticale. Esso è inteso come attività di informazione per indirizzare verso scelte consapevoli, attraverso la scoperta di sé, delle proprie attitudini e dei propri bisogni. La nostra scuola, consapevole della necessità di creare una rete di collaborazione con il territorio e le altre istituzioni formative, ha elaborato un progetto, flessibile e modulare, rivolto ad alunni e famiglie coinvolti nella difficile scelta del futuro percorso formativo e professionale. Il Progetto prevede interventi di orientamento in entrata e in uscita. ORIENTAMENTO
ORIENTAMENTO ACCOGLIENZA Il periodo iniziale dell’anno scolastico è dedicato all’accoglienza degli alunni delle prime e delle terze classi. Ad essi viene fornito dai coordinatori delle rispettive classi il regolamento di istituto dell’anno in corso ed ogni informazione, relativa alle attività didattiche dell’istituto, durante gli incontri che si tengono con i genitori in orario pomeridiano.
ORIENTAMENTO IN ENTRATA L’orientamento in entrata prevede incontri formativi con gli alunni e le famiglie delle classi terze delle scuole medie del territorio, per presentare il nostro istituto non solo nelle specificità dei suoi indirizzi, ma soprattutto nelle scelte educative e formative in cui si concretizza il suo Pof. L’attività di orientamento non esclude tutti coloro i quali sono interessati a rientrare nel sistema formativo per aver abbandonato gli studi o per l’esigenza di una riqualificazione professionale. Per favorire una conoscenza più concreta dei nostri indirizzi, sono previsti ministage presso i laboratori della scuola con la collaborazione di cinque docenti, che mettono a disposizione la loro professionalità per avvicinare i futuri alunni alle nuove discipline. Nel mese di gennaio gli alunni delle classi seconde saranno orientati con incontri specifici nella scelta dell’indirizzo per il triennio. ORIENTAMENTO
ORIENTAMENTO IN USCITA Per le classi quarte di tutti gli indirizzi sono previste attività di orientamento professionale attraverso esperienze di tirocinio formativo, in orario curricolare, presso Enti, Uffici, aziende presenti sul territorio e con i quali la scuola ha stipulato Convenzioni e Protocolli d’intesa per l’accoglienza degli alunni. Per le quinte classi di tutti gli indirizzi sono previsti incontri e seminari, su tematiche specifiche degli indirizzi, con Associazioni e Ordini professionali, Università, Informa giovani, Centro territoriale per l’impiego, Forze armate “Brigata Pinerolo”, CCIAA di Foggia ecc., per fornire agli studenti in uscita le informazioni sulle opportunità di inserimento nel mondo del lavoro o di proseguimento degli studi. Quest’anno il corso di laurea in Scienze Motorie dell’Università di Foggia ha manifestato interesse per creare un raccordo con la nostra scuola al fine di avviare una proficua collaborazione con i docenti di educazione fisica ed i docenti universitari. Ciò con lo scopo di costituire una rete per lo svolgimento di attività sportive e di tutoraggio rivolte ai laureandi e agli studenti delle lauree magistrali. ORIENTAMENTO
ORIENTAMENTO IN USCITA La nostra scuola ha aderito alla Fondazione ITS di Locorotondo (BA). Inoltre l’I.T.C. “D. Alighieri” è accreditata presso la Regione Puglia per l’attuazione di Corsi post diploma. ORIENTAMENTO
Progetto “IL PONTE” La scuola partecipa al progetto in rete a livello regionale “IL PONTE” che prevede percorsi di studio innovativi dal punto di vista didattico con l’obiettivo di orientare gli studenti nella scelta dei corsi di laurea prevedendo l’interazione fra scuola e università in attuazione del D.L. n. 21 del 14/01/2008. Gli studenti delle quinte classi potranno frequentare dei laboratori di eccellenza (LEC), laboratori orientativi (LOG) e laboratori di approfondimento con certificazione (LAC). I laboratori sono costituiti da moduli progettati con docenti dell’Università di Foggia e condotti da docenti della scuola e docenti universitari. I risultati raggiunti nei laboratori di approfondimento, riconosciuti e certificati, garantiscono l’acquisizione di crediti formativi riconosciuti dall’Università di Foggia in virtù della convenzione stipulata con essa dall’ITC. ORIENTAMENTO
CONTINUITÀ Orientamento e continuità Al fine di facilitare il passaggio degli alunni dalla Scuola media alla secondaria di secondo grado, il nostro istituto ha creato una rete di collaborazione tra i docenti dei due ordini di scuola, che nell’ambito del progetto continuità, promuovono esperienze didattiche interdisciplinari su tematiche concordate e attività comuni. Per le classi coinvolte sono previsti incontri per lo scambio delle esperienze e la diffusione dei risultati anche alle famiglie degli alunni interessati. Obbligo scolastico Il quadro normativo, disegnato dai recenti provvedimenti in materia di obbligo scolastico, richiede un impegno professionale che va nella direzione della necessaria integrazione di saperi e competenze, intese come quel saper fare riconducibile a più campi e con versatilità. ORIENTAMENTO
FORMAZIONE L’autonomia scolastica e i processi di innovazione e di riforma in atto richiedono un continuo arricchimento e aggiornamento della professionalità del personale docente in riferimento: alle competenze metodologico-didattiche, organizzative, relazionali e di ricerca alle attività funzionali alla piena realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa alla conoscenza della normativa nazionale ed europea vigente. La scuola organizza e promuove per l’anno scolastico corrente Corso di formazione in materia di sicurezza sul lavoro ai sensi del D. Lgs 81/08 Corso di formazione sul nuovo Obbligo di istruzione Corso di lingua inglese indirizzato a personale della scuola Corso rivolto a docenti interni ed esterni finalizzato al conseguimento della certficazione Cambrige B1 e B2 Corso sul Riordino dell’Istruzione Tecnica Corso sulla valutazione formativa Corso per approfondire i processi di insegnamento-apprendimento Inoltre divulga iniziative di formazione e di aggiornamento, lasciando che ogni docente, nel rispetto della libertà di insegnamento, operi le scelte più rispondenti ai propri bisogni formativi. FORMAZIONE
AREA FESR AMBIENTI PER L’APPRENDIMENTO Una scuola accessibile, attraente e funzionale all’apprendimento anche in termini di ambienti ben attrezzati per la didattica, sicuri e accoglienti, contribuisce ad attenuare gli effetti di quei fattori di contesto che influiscono su motivazioni, impegno e aspettative dei giovani e delle loro famiglie. L’ITC Dante Alighieri, ad integrazione dell’area FSE Competenze per lo sviluppo, ha predisposto un piano FESR per migliorare la qualità delle infrastrutture, per adeguarle ai fini didattici garantendo sicurezza e qualità delle attrezzature, anche in coerenza con gli interventi richiesti per lo sviluppo delle competenze di base. F E S R
Finalità: Implementare le dotazioni tecnologiche dei laboratori multimediali Attrezzare ulteriori aule con lavagna interattiva multimediale Aggiornare il laboratorio di Lingua Realizzare un laboratorio tecnico di impresa formativa simulata turistica con reception, postazioni per accoglienza e consulenza ai clienti, postazioni manager e centro di documentazione per la creazione e l’organizzazione dei viaggi. F E S R
INTEGRAZIONE E INCLUSIONE L’integrazione degli alunni in situazioni di svantaggio cognitivo, fisico e culturale, è realizzata attraverso percorsi individualizzati, in stretta interazione tra famiglia, scuola e territorio. Nel programmare gli interventi specifici, calibrati sulle esigenze e sulle potenzialità degli alunni, la nostra scuola supera la logica emarginante della coppia alunno-insegnante di sostegno e si orienta verso esperienze didattiche alternative, che mettono in primo piano il ruolo attivo di tutti gli alunni all’interno della classe. Il tessuto dei rapporti amicali e solidali è la condizione per favorire l’apprendimento cooperativo e il tutoring, strumenti efficaci per lo sviluppo della persona nell’apprendimento, nella comunicazione e nella socializzazione. Nel predisporre la programmazione generale, il Gruppo H d’Istituto intende attivare, in sinergia con tutte le risorse della scuola e gli operatori esterni degli enti locali preposti, una piena inclusione dell’alunno disabile, intesa ad assicurare l’uguaglianza nella diversità. Per gli stranieri la scuola assicura l’inserimento attraverso l’accoglienza l’alfabetizzazione con strumenti didattici flessibili che assicurino il raggiungimento degli standard minimi stabiliti dal Consiglio di classe la collaborazione con le nuove famiglie in un’ottica di scambio interculturale. Con la collaborazione del “Centro Superamento Handicap” si promuoveranno azioni di sensibilizzazione dei docenti e delle famiglie sui problemi dei diversamente abili.
COLLABORAZIONI E RETI L’ITC opera in un rapporto attivo e funzionale con il territorio e le sue istituzioni, attento alle richieste culturali e professionali aperto a cogliere le risorse e le opportunità che da esso provengono. In questa ottica, la nostra scuola ha rafforzato un’intesa con le scuola medie del territorio, oltre che con la normale attività di orientamento anche con la Rete INNOVADIDATTICA per assicurare una continuità verticale nella costruzione del curricolo l’Università per l’orientamento in uscita, attività di ricerca e sperimentazione l’ASL FG e SERT per la Prevenzione delle dipendenze patologiche e la promozione del benessere e della salute Provincia di Foggia, Comune di Cerignola e altri enti istituzionali presenti sul territorio gli operatori del mondo del lavoro per una più razionale attuazione di progetti riguardanti attività di alternanza scuola-lavoro e di stage formativi le Forze dell’Ordine per incontri formativi volti all’educazione alla legalità e all’Orientamento.
COLLABORAZIONE CON LE FAMIGLIE La collaborazione con le famiglie è ritenuta di fondamentale importanza per la rilevazione di eventuali difficoltà, per l’elaborazione di strategie d’intervento quanto più possibile efficaci, per la condivisione di scelte. Ai genitori è, infatti, garantito un ruolo partecipe ed attivo all’interno degli organismi istituzionali: Consiglio d’Istituto, Giunta esecutiva, Consigli di classe, Assemblee dei genitori. I docenti comunicano con le famiglie, oltre che nel corso dei colloqui pomeridiani stabiliti in sede di programmazione collegiale, anche durante incontri individuali che si svolgono in orario mattutino, a partire dall’adozione dell’orario definitivo, in giorni ed ore stabiliti e resi noti. Tali incontri individuali vengono sospesi un mese prima dello scrutinio definitivo. Ad ogni alunno viene consegnato ad inizio d’anno scolastico un Libretto su cui i docenti trascrivono i voti di verifiche ed ogni altra comunicazione utile ad informare le famiglie sull’andamento scolastico dello studente; sul libretto i genitori devono giustificare le assenze, richiedere permessi di uscita anticipata o entrata in ritardo: sarà cura dei genitori controllare periodicamente tale libretto al fine di avere una situazione aggiornata circa i risultati e la frequenza scolastica dei figli.
VIAGGI DI ISTRUZIONE E USCITE DIDATTICHE I viaggi di istruzione e le visite guidate, intese come esperienza di apprendimento e di arricchimento culturale e professionale, sono organizzate nel rispetto delle C.C.M.M. n. 623 del 02/10/1996 e n. 291 del 14/10/1992 con le quali vengono impartite direttive per visite e viaggi d’istruzione e connesse attività sportive. I viaggi d’istruzione , previsti e programmati nei Consigli di classe, rispondono ai seguenti obiettivi: • allargare gli orizzonti culturali dei ragazzi offrendo loro la possibilità di entrare a contatto con realtà diverse da quelle abituali e note; • promuovere la conoscenza del patrimonio ambientale, artistico e storico sia regionale che nazionale ed estero; • sviluppare il senso di appartenenza dei giovani all’Europa; • favorire la socializzazione degli allievi e consolidare i rapporti all’interno del gruppo-classe. Le uscite sono organizzate nell’ambito della città o in località raggiungibili in giornata per consentire agli alunni di tutte le classi di partecipare ad attività di valore formativo (come visite a musei, centri di ricerca, laboratori universitari….) prevista dalla programmazione didattica dei Consigli di classe e del Collegio dei docenti. Di seguito sono riportate le proposte deliberate dal Collegio dei docenti.
Visite guidate previste per il BIENNIO: Rovella (SA) Osservatorio scientifico di Montecorvino Accettura (PZ) Laboratorio didattico di Fisica, Chimica e Scienze Napoli Cooperativa atlantide Capri Lecce Siti archeologici: Ipogei di Trinitapoli, Canne della Battaglia, vari. Musei del territorio Visite guidate e viaggi di istruzione previsti per il TRIENNIO: Troia e Lucera Firenze Rimini-Ravenna Parigi Berlino Oxford
VALUTAZIONE La valutazione ha l’obiettivo di contribuire a migliorare la qualità degli apprendimenti e a innalzare i traguardi formativi. Ogni docente esprime la propria proposta di voto negli scrutini intermedi e finali sulla base dei seguenti criteri: Livello di competenze acquisite espresso in termini docimologici secondo la tabella di corrispondenza fra giudizi e criteri di valutazione (allegata) Maturazione e preparazione conseguita in relazione alla situazione di partenza Partecipazione, interesse ed impegno dimostrati alle attività proposte, sia curricolari che integrative Partecipazione con conseguimento della certificazione finale ai PON Valutazioni effettuate da docenti della stessa disciplina di classi parallele su prove oggettive concordate in sede dipartimentale. VALUTAZIONE
corrispondenza fra giudizio e criteri di valutazione VALUTAZIONE
SOSTEGNO E RECUPERO L’attività di sostegno e di recupero è parte ordinaria e permanente del POF. Essa prevede per l’intero anno scolastico per il biennio percorsi di rinforzo per le conoscenze e le abilità di base nell’area della comunicazione e della logica per il triennio percorsi di potenziamento per le materie di indirizzo Ogni Consiglio, in presenza di insufficienze nello scrutinio intermedio, individua le modalità di recupero al termine delle quali sono effettuate verifiche dei cui esiti si dà comunicazione alle famiglie Pausa didattica ove la maggior parte degli alunni ha registrato delle insufficienze Recupero in itinere durante le ore di lezione PON con attività laboratoriali durante le ore pomeridiane Studio individuale programmato per insufficienze non gravi VALUTAZIONE
OBBLIGO DI ISTRUZIONE Come previsto dall’art.1 del D.M. n.9 del 27/01/2010, i consigli di classe, al termine delle operazioni di scrutinio finale per le classi del secondo anno di corso, per ogni studente compilano il modello ministeriale per la certificazione di assolvimento dell’obbligo decennale di istruzione. Nel modello viene attribuito collegialmente il livello di competenza raggiunto in coerenza con la valutazione finale degli apprendimenti e riferito agli assi di cui al D.M. n.139/07. La certificazione è rilasciata a richiesta dell’interessato e d’ufficio per gli studenti che hanno compiuto il diciottesimo anno di età. VALUTAZIONE
TABELLA OBBLIGO ISTRUZIONE
SCRUTINI FINALI Il testo di riferimento in materia è il DPR 122/09 “Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 D.L. 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n.169”. Ai sensi dell’art.14, comma 7 del DPR 122/09, a decorrere dall'anno scolastico 2010/11, anno di entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado, ai fini della validità dell'anno scolastico per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale. Sono ammesse motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite in casi eccezionali di assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo. Novità introdotta dal DPR 122/09 in tema di valutazione è la partecipazione a titolo consultivo dei docenti esterni e degli esperti di cui si avvale la scuola per attività di arricchimento dell’offerta formativa, i quali forniscono preventivamente al docente curriculare elementi conoscitivi sull’interesse manifestato e il profitto raggiunto da ciascun alunno. VALUTAZIONE
SCRUTINI FINALI Premesso che a norma del Regolamento la valutazione è espressione dell'autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell'autonomia didattica delle istituzioni scolastiche, il Collegio dei Docenti, ha deliberato i seguenti criteri di valutazione: 1. Promozione immediata alla classe successiva in caso di sufficienza in tutte le discipline. 2. Rinvio della formulazione del giudizio finale in sede di scrutinio integrativo in caso di tre insufficienze o quattro per il turistico che non pregiudichino un compiuto ed organico proseguimento del percorso di studi. 3. Giudizio immediato di non promozione alla classe successiva in presenza di quattro insufficienze o cinque per l’indirizzo turistico. 4. Il recupero dei debiti, ancora persistenti al termine delle lezioni, dovrà avvenire con modalità e tempi comunicati alle famiglie dal Consiglio di classe che, in costanza di insufficienze, rinvia la formulazione del giudizio finale a conclusione degli interventi predisposti. Il tutto entro il 12 Luglio, come da contrattazione d’istituto. VALUTAZIONE
CREDITI SCOLASTICI L’attribuzione dei crediti è fatta sulla base del DM 99/2009, del DM 42/2007 e altre norme vigenti L’attribuzione del credito scolastico nell’anno scolastico 2011/2012 avverrà secondo le nuove determinazioni come indicato nella tabella seguente. Per i crediti scolastici e con riferimento alle tabelle dei DM citati, i consigli di classe assegnano il punteggio massimo della banda a tutti gli studenti che abbiano conseguito la promozione a pieno titolo (e in assenza di gravi sanzioni disciplinari), dimostrando un comportamento corretto nell'adempimento dei propri doveri scolastici. In presenza invece di valutazioni negative documentate in riferimento alla frequenza, alla partecipazione e al comportamento sarà attribuito il minimo della fascia. Agli studenti, per i quali è stata deliberata la sospensione del giudizio nello scrutinio di giugno ma successivamente ammessi alla classe successiva, viene attribuito il minimo della fascia di credito corrispondente. VALUTAZIONE
TABELLA A CREDITO SCOLASTICO valida per i candidati interni TABELLA A (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007)
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.
AMMISSIONE AGLI ESAMI DI STATO O.M. 8 APRILE 2009 N. 40 Candidati interni Sono ammessi gli alunni che conseguono nell’ultimo anno di corso la sufficienza in tutte le materie e in condotta. Le deliberazioni di non ammissione devono essere motivate. Il voto sul comportamento incide sulla determinazione del credito scolastico Per gli alunni che frequentano l’ultima classe per effetto di ammissione da parte di Commissione di precedente esame di maturità, il credito è attribuito dal Consiglio di classe nella misura di tre punti per la classe terza ed ulteriori tre punti per la classe quarta, non frequentate. Candidati esterni Il credito scolastico è attribuito dalla Commissione o dal Consiglio di classe, per coloro che sostengono gli esami preliminari non in possesso di idoneità alla frequenza dell’ultima classe, nella misura di punti tre per anno. Tale punteggio potrà essere aumentato nella misura massima di un punto in presenza di crediti formativi. VALUTAZIONE
ESAMI DI STATO Secondo le nuove disposizioni il credito scolastico è passato da 20 a 25 punti per valorizzare maggiormente la carriera dello studente, mentre per il colloquio il punteggio da 35 a 30. Un maggiore aumento di punti nel credito è stato attribuito alla fascia corrispondente alla media dei voti da 8 a 10, con l'intento di premiare il merito e in particolare l'eccellenza dello studente nel percorso scolastico. La lode va trascritta sul modello di Diploma e sulla relativa certificazione integrativa. L’esito dell’esame con l’indicazione del punteggio finale, inclusa la lode, è pubblicato per tutti i candidati nell’albo dell’Istituto. Nel caso di mancato superamento dell’esame sarà utilizzata la dizione ESITO NEGATIVO. Per i candidati in situazione di Handicap il riferimento alle prove differenziate va solo nell’attestazione e non nei tabelloni affissi all’albo di Istituto. VALUTAZIONE
ORGANIZZAZIONE
ORGANIGRAMMA FUNZIONALE ORGANIZZAZIONE 6. Coordinamento visite guidate triennio e tecnico informatico Responsabile dei lavoratori per la sicurezza
G O P Gruppo Operativo di Progetto ORGANIZZAZIONE Strutture funzionali Gruppo H Web Master Gruppo di autovalutazione Gruppo di valutazione per il servizio dei docenti Collegio dei docenti Dipartimenti Consigli di classe
SERVIZI DI SEGRETERIA ORARIO DI RICEVIMENTO 10.00 – 12.00 ORGANIZZAZIONE
BIBLIOTECA La biblioteca assicura i seguenti servizi: a) acquisizione, ordinamento, conservazione e progressivo incremento del materiale bibliotecario, documentario e multimediale b) raccolta, ordinamento, fruizione del materiale prodotto dalla scuola c) realizzazione di iniziative volte a promuovere la lettura e ad incentivare la ricerca delle informazioni da parte degli studenti (Progetto Amico Libro) d) realizzazione di iniziative volte a favorire la formazione culturale degli studenti che siano di sostegno all’attività didattica dei docenti Gli alunni possono accedere al servizio liberamente durante le ore di lezione; le procedure di classificazione e la regolamentazione dei prestiti sono conformi agli standard delle biblioteche pubbliche. Un apposito regolamento definisce gestione, accesso e comportamenti per gli utenti. ORGANIZZAZIONE
STRUTTURE E MEZZI Nuovo laboratorio di Fisica On-line realizzato con il contributo del Fondo FESR B-2 2007- 419 con lavagna interattiva Nuovo laboratorio di simulazione di impresa realizzato con il contributo del Fondo FESR B-4 2008-96 con lavagna interattiva 3 laboratori di informatica di cui uno con lavagna interattiva 2 laboratori di trattamento testi di cui uno rinnovato nel 2009 5 aule multimediali con lavagne interattive Fondo FESR A-2 2008-178 1 laboratorio linguistico 1 laboratorio di simulazione d’impresa 1 palestra con campo di pallacanestro e pallavolo 1 biblioteca 1 Aula magna per incontri collegiali 1 Aula per conferenze e convegni Bar ristorazione ORGANIZZAZIONE
ALLEGATI Carta dei servizi scolastici Patto di corresponsabilità educativa Regolamento d’istituto Sintesi del regolamento d’istituto 26/11/2011 POF I.T.C. “DANTE ALIGHIERI” 92
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 93 CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI Premessa La Carta dei Servizi della scuola, regolamentata dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 07/06/95, nasce all’interno di un vasto movimento di rinnovamento della Pubblica Amministrazione che risponde all’esigenza di modernizzare la gestione di tutti i servizi pubblici. La Carta dei Servizi è il documento attraverso il quale la scuola esplicita agli utenti la sua azione. E' stata elaborata da una Commissione delegata dal Collegio docenti, approvata in sede di Consiglio di Istituto dopo essere stata discussa e valutata dagli organi collegiali dell’istituzione scolastica. L'istituzione scolastica è responsabile della pubblicizzazione e dell'attuazione di quanto scritto. I contenuti e le modalità di intervento sono sottoposti a verifica periodica da parte degli organi collegiali. I genitori si impegnano a partecipare e ad informarsi; discutono e formulano critiche costruttive e propongono modifiche e integrazioni tramite i rappresentanti negli organi collegiali.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 94 Principi Fondamentali La Carta dei Servizi si ispira ai seguenti articoli della Costituzione Italiana: Art.3: E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Art.21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto o gli altri mezzi di diffusione. Art.30: E’ dovere dei genitori mantenere, istruire, educare i figli anche se nati fuori dal matrimonio. Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti. Art.33: L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e Gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo stato. Art.34: La scuola è aperta a tutti.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 95 1. Uguaglianza Gli elementi di diversità sessuale, sociale, religiosa, culturale, etnica sono fonte di arricchimento reciproco e occasione di crescita e di confronto. La scuola crea condizioni di non discriminazione fin dal momento della formazione classi, che sono eterogenee per livello al loro interno, omogenee fra di loro ed equilibrate nel rapporto tra maschi e femmine. La dotazione di risorse economiche, sia statali che degli Enti Locali, permette di colmare in parte situazioni di svantaggio socioeconomico e di soddisfare in una certa misura altre esigenze della scuola con modalità proposte dai Consigli di Classe, dai Dipartimenti e dal Collegio dei Docenti in relazione alle necessità esistenti.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 96 2. Regolarità del servizio La scuola garantisce in ogni momento, attraverso l'azione di docenti e personale ausiliario, la vigilanza sugli studenti (v. Regolamento) e la continuità del servizio. In caso di assenza dei docenti, ove non sia possibile nominare un supplente, vengono utilizzati insegnanti con ore a disposizione o disponibili ad effettuare ore eccedenti. Nel caso queste non siano sufficienti per fare fronte alle necessità, gli alunni suddivisi in piccoli gruppi, sono inseriti nelle altre classi per il tempo strettamente necessario oppure, raggruppati con altre classi e sempre sotto la vigilanza del personale scolastico, saranno impegnati in attività extracurricolari come visione di film di argomento didattico. In caso di interruzioni del servizio legate a iniziative sindacali, le famiglie vengono avvisate con congruo anticipo della modifica dell'orario.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 97 3. Accoglienza e integrazione Raccordo Scuola Secondaria di 1° Grado e Scuola Secondaria di 2° Grado: La scuola, attraverso una commissione di raccordo formata da insegnanti delle scuole secondarie di 1° e 2° grado, promuove le iniziative di conoscenza/accoglienza verso gli studenti provenienti dalla scuola secondaria di 1° grado nella fase di passaggio alla scuola secondaria di 2° grado: • coordinamento di alcune attività educative e didattiche, • unità di apprendimento in cooperazione tra classi prime i e gruppi delle scuole secondarie di 1° grado, • visita agli edifici della scuola secondaria di 2° grado, • raccolta di informazioni sugli alunni attraverso una presentazione scritta dai genitori e/o colloqui con i medesimi, • progettazione di percorsi educativi multidisciplinari comuni fra le scuole secondarie di 1° e 2° grado. La scuola, attraverso una commissione di raccordo formata da insegnanti dei due ordini di scuola, promuove le seguenti iniziative di conoscenza/accoglienza nella fase di passaggio alla scuola secondaria di 2° grado: • attività di presentazione della scuola secondaria di 2° grado,
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 98 • visita alla scuola e partecipazione a momenti dell'attività scolastica soprattutto laboratoriale, con ministage riguardanti materie di indirizzo e come presentazione delle metodologie didattiche utilizzate dai docenti della scuola, • attività sportive in comune con giochi di conoscenza e altre attività in palestra. Nelle prime settimane di scuola i genitori delle classi prime sono invitati ad un incontro con i docenti allo scopo di facilitare la conoscenza reciproca e ricevere le prime informazioni. La scuola promuove iniziative specifiche, contenute nella programmazione didattica, al fine di rimuovere le possibili cause di discriminazione e disuguaglianza, ad esempio nei confronti di: • alunni in situazione di handicap; • alunni di lingua madre diversa dall'italiano • alunni con svantaggio culturale e sociale.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 99 Per questi interventi sono utilizzate le seguenti risorse: • ore a disposizione degli insegnanti utilizzate per attività di recupero, programmate dai docenti, per alunni in difficoltà, attività di alfabetizzazione per alunni di recente immigrazione • attività integrative e attività di laboratorio • realizzazione di specifici progetti educativi (DISCO) • utilizzo docenti di sostegno • presenza di assistenti educatori per soggetti non autonomi • collaborazione con i servizi sociali-assistenziali 4. Diritto di scelta La presentazione della scuola avviene mediante incontri con docenti e dirigente scolastico, nel corso dei quali viene presentato il Piano dell’Offerta Formativa e viene distribuito un fascicolo informativo. Gli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica, impartita in tutte le classi, possono, come da legislazione vigente, svolgere attività alternative o di studio assistito. E’ consentito, ove possibile, l’uscita anticipata dalla scuola con conseguente cessazione del dovere di vigilanza.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 100 5. Obbligo scolastico e frequenza Le attività scolastiche si svolgono nell’arco di 6 giorni. Le attività didattiche si articolano in 32 ore. La presenza degli alunni alle lezioni viene controllata quotidianamente dai docenti che annotano le assenze sul registro di classe. In caso di assenze continuate o irregolari, vengono attivati immediatamente i contatti con le famiglie e, dove necessario, si provvede ad informare i Servizi Sociali per gli studenti del biennio che non hanno ancora completato l’obbligo di istruzione. La scuola si impegna a prevenire la dispersione scolastica attraverso un miglior utilizzo delle proprie risorse, anche operando attraverso i progetti per il successo formativo.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 101 6. Partecipazione Con l'intento di agevolare tutte le iniziative extrascolastiche con finalità educative e culturali, viene favorito l'utilizzo delle strutture per lo svolgimento di attività ed iniziative promosse da enti locali e/o associazioni non a fini di lucro, mettendo a disposizione locali e strumentazione didattica. Tali attività possono essere svolte previa autorizzazione da parte del Consiglio di Istituto e tenendo conto della disponibilità del personale ausiliario o di altro personale incaricato della vigilanza. 7. Trasparenza L’istituzione scolastica, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantisce la massima semplificazione delle procedure ed un'informazione completa e trasparente. Per realizzare una comunicazione immediata, chiara ed efficace verso i suoi interlocutori, vengono adottate le seguenti modalità ed iniziative: • periodiche assemblee di classe;
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 102 • le informazioni vengono date sempre in forma scritta e con controllo della presa visione; • i verbali delle riunioni e le verifiche degli alunni della scuola media sono depositati in presidenza e sono disponibili per eventuali consultazioni; • le programmazioni educative/didattiche, possono essere consegnate, su richiesta, ai rappresentanti dei genitori che ne curano la diffusione; • le valutazioni delle prove orali degli studenti saranno rese note agli stessi immediatamente e riportate nel libretto personale per essere controfirmate dai genitori per presa visione; le valutazioni delle prove scritte avverrà al massimo entro 15 giorni dall’espletamento e i risultati saranno comunicati alle famiglie con le stesse modalità delle prove orali.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 103 Il POF, La Carta dei Servizi e i più significativi progetti didattici sono visionabili sul sito dell’istituzione scolastica: www.itcdantealighieri.it L'accesso alla visione dei documenti avviene previa richiesta scritta al dirigente scolastico. La scuola mette a disposizione dei genitori, delle associazioni culturali e non-profit, delle organizzazioni sindacali spazi per la pubblicizzazione di documenti e materiale. Il diritto all'accesso è garantito secondo le norme di cui alla legge 241/90 e del D.P.R. n. 352 del 27.6.92. Il rilascio delle copie fotostatiche è subordinato, quando dovuta, all’applicazione sulla richiesta di marche da bollo da annullare.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 104 8. Efficienza Il lavoro scolastico, ed in particolare l'orario di servizio di tutte le componenti, si adegua a criteri di efficienza, efficacia e flessibilità sia nell'organizzazione dei servizi amministrativi, che nell'attività didattica. La definizione dell'orario deve tenere conto dei seguenti vincoli esterni: • rapporto equilibrato tra discipline a carattere teorico e quelle di tipo espressivo e operativo • razionale suddivisione all'interno della settimana delle ore di una stessa materia • mantenimento di un blocco di due ore per la maggior parte delle discipline per facilitare lo svolgimento di lezioni modulari, di attività pratiche e lo svolgimento delle verifiche.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 105 9. Libertà di insegnamento e Formazione del personale La programmazione educativa assicura la formazione dell’alunno, facilitandone le potenzialità evolutive e contribuendo allo sviluppo armonico della personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali e comunitari, recepiti nei piani di studi di ciascun indirizzo. La libertà di insegnamento è espressione della professionalità docente e riguarda la scelta dei contenuti e della metodologia in funzione degli obiettivi disciplinari, nel rispetto delle strategie educative definite dal Consiglio di Classe, dai Dipartimenti e dal Collegio Docenti. Tutti i docenti che operano nella classe sono considerati a pieno titolo corresponsabili del processo educativo oltre che contitolari di classe con pari diritti e doveri. La formazione e l'aggiornamento del personale è considerato condizione indispensabile per un servizio di qualità.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 106 Annualmente viene approvato dal collegio docenti un piano di aggiornamento che prevede: • attività di aggiornamento di scuola o consorziato con altre scuole; • aggiornamento individuale presso enti o istituzioni riconosciuti; • autoaggiornamento di docenti per aree disciplinari in ambito scolastico; • autoaggiornamento di singoli docenti. All'interno del piano di aggiornamento viene privilegiato quello collegiale, perché ritenuto più qualificante e produttivo.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 107 Area Didattica La scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche risponde a criteri di: riconosciuta validità didattica; I testi proposti per l'adozione vengono messi a disposizione dei genitori che ne possono prendere visione ed esprimere un parere all'interno dei consigli di classe. Il collegio dei docenti delibera l’adozione. Nel caso di proposta di acquisto di testi aggiuntivi nel corso dell'anno, sarà determinante il parere dei genitori. I testi sono integrati da attrezzature didattiche diversificate (biblioteca, audiovisivi, sussidi multimediali, dispense, materiale didattico preparato dagli insegnanti). I compiti e lo studio a casa costituiscono un momento utile e necessario nell'attività scolastica, in quanto: rappresentano un'occasione di riflessione, verifica e consolidamento delle conoscenze e un momento di assunzione di responsabilità; sono strumento per l'acquisizione di un metodo di studio; sono oggetto di valutazione.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 108 Sono caratterizzati da gradualità e funzionalità con il lavoro svolto in classe; tendono a promuovere un apprendimento non meccanico. L’insegnamento è caratterizzato da una pluralità di approcci ai contenuti disciplinari ed interdisciplinari e tiene conto delle differenze individuali nei modi e nei tempi dell’apprendere; i consigli di classe sono tenuti a confrontarsi sulle metodologie didattiche e le attività educative al fine di renderle il più omogenee possibile all’interno della scuola. I rapporti interpersonali docenti-alunni sono basati sulla correttezza, lealtà e rispetto reciproco. Il coinvolgimento degli allievi nelle attività scolastiche viene favorito da stimoli positivi e gratificazioni. Quando necessario non sono esclusi i richiami che avranno funzione chiaramente educativa evitando di assumere carattere mortificante o punitivo. I genitori sono tempestivamente informati con modalità definite di volta in volta, sentito il parere del consiglio di classe e della presidenza.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 109 Regolamento di Istituto Il Regolamento comprende, in particolare, le norme relative a: vigilanza sugli alunni; comportamento degli alunni e regolamentazione di ritardi, uscite, assenze, giustificazioni; uso degli spazi, dei laboratori e della biblioteca; conservazione delle strutture e delle dotazioni. Nel regolamento sono inoltre definite in modo specifico: le modalità di comunicazione con studenti e genitori le modalità di convocazione e di svolgimento delle assemblee di classe e di istituto il calendario di massima delle riunioni e la pubblicizzazione degli atti.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 110 Programmazione La programmazione di Istituto è illustrata nel Piano dell’Offerta Formativa (POF) che contiene: Analisi della situazione socioculturale di partenza; finalità educative; criteri per la programmazione educativa e didattica; obiettivi trasversali educativi, didattici, disciplinari; organizzazione delle attività. I piani di lavoro di ogni singolo docente contengono: presentazione della classe; strumenti per la rilevazione della situazione iniziale; obiettivi didattici eventuali curricoli differenziati; progettazione dei percorsi didattici; metodologia di lavoro; definizione degli standard formativi e della soglia di accettabilità; criteri per la verifica e la valutazione.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 111 Contratto Formativo I documenti sopraelencati descrivono in modo articolato e completo i contenuti e le modalità del servizio erogato dalla scuola, costituiscono un impegno per l'intera comunità scolastica e sono depositati presso gli uffici amministrativi della stessa, a disposizione degli utenti che ne possono prendere visione ed eventualmente ottenere la duplicazione. Attraverso la documentazione scritta, il genitore può avere migliore conoscenza dell'offerta formativa, sulla base di questa può esprimere pareri e proposte ed avere la possibilità di partecipare attivamente alla vita della scuola. Anche ai singoli alunni saranno esplicitati dagli insegnanti gli obiettivi didattici ed educativi del curricolo, il percorso per raggiungerli e le fasi di lavoro. Gli elementi principali dell'offerta formativa, in particolare per quanto riguarda la programmazione educativa e didattica, sono comunque illustrati dai docenti, durante: colloqui individuali; consigli di classe; incontro con i genitori delle classi prime all’inizio dell’anno; comunicazione dell'andamento didattico/disciplinare dei singoli alunni (schede di valutazione quadrimestrali).
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 112 Servizi Amministrativi La scuola, mediante l'impegno di tutto il personale amministrativo, garantisce: celerità delle procedure trasparenza cortesia e disponibilità nei confronti dell'utenza tutela della privacy. Tutti i servizi di segreteria sono informatizzati. Gli uffici di segreteria, compatibilmente con la dotazione organica del personale amministrativo, garantiscono un orario di apertura al pubblico funzionale alle esigenze degli utenti. Durante il periodo scolastico gli uffici funzionano dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00. Nei periodi di interruzione dell'attività scolastica gli uffici sono chiusi il sabato e nei prefestivi. La distribuzione dei moduli di iscrizione è effettuata a vista.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 113 Lo svolgimento della procedura di iscrizione alle classi è immediatamente conseguente alla consegna della domanda. In caso di documentazione incompleta, la scuola si impegna a segnalare agli interessati quali documenti mancano per perfezionare l'iscrizione. Il rilascio dei certificati e delle dichiarazioni di servizio è effettuato entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi, dietro richiesta scritta. I certificati possono essere richiesti, e inviati, per posta, con addebito delle spese postali. Il personale ausiliario è incaricato della sorveglianza dei locali scolastici, del ricevimento del pubblico e fornisce le prime informazioni all'utenza. Il personale ausiliario e amministrativo è provvisto di cartellino identificativo. Nelle comunicazioni telefoniche il personale è tenuto a qualificarsi. Le comunicazioni scritte sono sempre firmate dal responsabile del procedimento e siglate dall'operatore che ha provveduto alla stesura dell'atto. Il dirigente scolastico riceve il pubblico in orario di servizio, preferibilmente su appuntamento telefonico, il martedì, giovedì e sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00. I docenti ricevono i genitori per discutere sull’andamento didattico dei propri figli per un’ora alla settimana definita nell’orario delle lezioni e previo appuntamento concordato telefonicamente o tramite i propri figli. La scuola assicura all'utente la tempestività del contatto telefonico
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 114 Le informazioni vengono garantite dal sito web e dalla esposizione di una apposita bacheca; in essa sono esposti: tabella orario di lavoro dei dipendenti organigramma degli organi collegiali organico del personale docente e ATA orario delle lezioni albi Istituto tutte le altre informazioni di carattere generale calendario scolastico Sono inoltre resi disponibili appositi spazi per: bacheca sindacale bacheca genitori bacheca alunni.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 115 Condizioni ambientali della scuola Le condizioni di igiene e di sicurezza della scuola garantiscono una permanenza a scuola confortevole per alunni e personale. Il personale ausiliario si adopera per mantenere la costante igiene dei locali. La scuola si impegna a sensibilizzare gli Enti Locali al fine di garantire agli alunni la sicurezza interna con strutture ed impianti tecnologici a norma di legge. Nella scuola, periodicamente, vengono effettuate esercitazioni relative alle procedure di sicurezza (Piano di Evacuazione).
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 116 Procedura dei reclami e valutazione del servizio I reclami possono essere espressi in forma scritta, via fax, per e-mail, orale e telefonica, devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente. I reclami orali e telefonici devono, entro breve, essere riformulati per iscritto al Dirigente Scolastico, il quale, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde sempre in forma scritta, con celerità, e comunque non oltre 15 giorni, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo. Qualora il reclamo non sia di competenza del Dirigente Scolastico, al reclamante sono fornite indicazioni circa il corretto destinatario. Attraverso l’analisi del monitoraggio il Collegio Docenti e il Consiglio d’Istituto verificano l’attività formativa della scuola e mettono a punto eventuali modifiche e/o interventi migliorativi.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 117 PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA A.S. 2011/2012 Gentilissimi Genitori e cari Alunni, siamo lieti che abbiate scelto questa scuola, avvertiamo come corpo docente la responsabilità di costruire un percorso educativo che permetta di avere una buona cultura di base ed al contempo acquisire competenze utili per affrontare il mondo del lavoro e/o quello universitario. La circolare ministeriale n. 110 del 2007 prevede la sottoscrizione del presente patto educativo di corresponsabilità utile a sancire l’impegno reciproco di diritti e doveri. E’ infatti necessario richiamare l’impegno di tutti per facilitare il percorso di crescita. Questo contratto fissa le regole, i comportamenti nonché i ruoli dei tre soggetti attori del processo educativo: docenti, studenti e genitori. Al di là dell’indirizzo di studio prescelto, la scuola intende far conseguire i seguenti obiettivi formativi: crescita globale della persona umana; acquisizione di autonomia e responsabilità personale; sviluppo delle capacità logiche e critiche; acquisizione di competenze culturali e professionali.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 118 Pertanto, I docenti si impegnano a : considerare i livelli di partenza degli alunni, rispettare i ritmi di apprendimento di ciascuno; rendere esplicita agli alunni l’offerta formativa e le fasi del percorso con l’esplicazione di obiettivi, strategie, strumenti di verifica, e criteri di valutazione; controllare assiduamente l’avvenuta comprensione e l’assimilazione dei contenuti, fornendo ulteriori spiegazioni; stabilire con equo anticipo le verifiche scritte previste, comunicando la tipologia e la data agli alunni; concordare con gli altri docenti della classe le date per le verifiche scritte, in modo da non svolgerne più di una nello stesso giorno; consegnare le verifiche scritte entro quindici giorni dal loro svolgimento; non somministrare una ulteriore verifica, prima che sia stata corretta e restituita la precedente, in modo da permettere agli allievi di capire e di imparare dalle correzioni;
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 119 comunicare le valutazione (voti o giudizi) delle prove scritte e orali agli alunni e alle famiglie tramite il libretto personale; tenere verso gli alunni un comportamento autorevole, ma, nel contempo, cordiale e disponibile al dialogo, concedendo spazi di ideazione, di proposta e di confronto; utilizzare tutti gli strumenti utili per l’approfondimento degli argomenti svolti e per sviluppare l’interesse degli alunni (audiovisivi, laboratori, computer, internet, palestre, uscite didattiche), oltre al libro di testo, il cui utilizzo deve essere problematico e ragionato.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 120 I Genitori si impegnano a: partecipare attivamente alla gestione democratica della scuola anche attraverso i rappresentanti dei genitori ; collaborare attivamente con i docenti nella condivisione di una comune azione educativa e formativa; partecipare agli incontri periodici con i docenti; controllare quotidianamente il libretto personale dello studente per verificarne le assenze, eventuali comunicazioni dei docenti e i voti limitare, ai casi strettamente necessari, le uscite anticipate e gli ingressi in ritardo dei propri figli; utilizzare i colloqui individuali con i docenti, previo appuntamento; risarcire la Scuola per danni arrecati dai propri figli. In caso non si individuino i responsabili il danno verrà risarcito dai gruppi classe presenti nel reparto e/o ambienti di pertinenza.
26/11/2011 POF ITC DANTE ALIGHIERI 121 Gli Studenti si impegnano a: rispettare gli orari scolastici di entrata e di uscita dalla scuola; attendere l’arrivo del docente nel cambio delle ore di lezione, rimanendo in classe; rispettare l’insegnante, i compagni di classe e tutto il personale della scuola; rispettare il Regolamento di Istituto; avere cura degli ambienti e del materiale scolastico; seguire con attenzione le lezioni e svolgere in modo adeguato il lavoro a casa; frequentare regolarmente le lezioni, limitando le assenze ai soli casi di effettiva necessità; in caso di assenza, informarsi delle attività svolte e dei compiti assegnati; giustificare le assenze entro il giorno successivo al rientro; essere provvisti del materiale necessario al lavoro in classe (libri, quaderni, penne, vocabolari, attrezzature da ginnastica); partecipare ai corsi di recupero in caso di segnalazione dei docenti; avere cura del libretto personale; espletare servizio sociale in caso di sospensione con obbligo di frequenza.
REGOLAMENTO D’ISTITUTO CAPO I - Premesse Art.1 – conformità a leggi nazionali Il presente Regolamento è conforme e si richiama ai principi e alle norme dello " Statuto delle Studentesse e degli Studenti ", emanato con il D.P.R. 24 giugno 1998 n.249, del Regolamento dell’Autonomia delle istituzioni scolastiche, emanato con il D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275, del D.P.R.10 Ottobre 1996, n. 567, e sue modifiche e integrazioni. È coerente e funzionale al Piano dell’Offerta Formativa adottato dall’Istituto. Art.2 – Democraticità e libertà dell’istituzione scolastica La scuola favorisce e promuove la formazione della persona e assicura il diritto allo studio garantito a tutti dalla Costituzione, tenendo conto delle esigenze degli studenti nel pieno rispetto della libertà d’insegnamento e nell’ambito della legislazione vigente. La scuola è aperta ai contributi creativi responsabilmente espressi dalle sue componenti: gli studenti, i genitori, il personale ATA e i docenti.
Gli organi collegiali competenti potranno, inoltre, prendere in considerazione altri apporti che dovessero pervenire dalle forze sociali e culturali organizzate esterne alla scuola. Sono considerati assolutamente incompatibili con i criteri sopra enunciati, e quindi in ogni modo vietati, atti di intimidazione della libera e democratica espressione o partecipazione delle varie componenti alla vita della scuola, manifestazioni di intolleranza, qualsiasi forma di violenza e discriminazione. Art.3 – Funzione della scuola e osservanza del regolamento. La scuola si propone come luogo di educazione in senso ampio, dove attraverso il "contratto formativo " si realizzano gli obiettivi del miglioramento della qualità, della trasparenza, della flessibilità, della collegialità e della partecipazione attiva. Nello spirito del " contratto formativo ", ogni componente si impegna ad osservare e a far osservare il presente regolamento, che, secondo la prassi istituzionale, è adottato dal Consiglio di Istituto ai sensi dell’art. 10.3, comma a) del D. Lgs.297 / 1994 ed ha pertanto carattere vincolante.
Art.4 – Modifiche al Regolamento Il presente regolamento può essere modificato dal Consiglio d’Istituto, secondo le modalità previste dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti, anche su proposta delle singole componenti scolastiche e degli Organi Collegiali. All’atto dell’iscrizione, ad ogni studente verrà consegnata una copia del presente Regolamento. L’iscrizione comporta l’accettazione del regolamento della scuola. CAPO II – Organizzazione della scuola Art.5 – Norme organizzative • All’inizio dell’anno scolastico la Dirigenza comunicherà il calendario scolastico, l’orario delle lezioni, l’orario di apertura e chiusura della scuola, il diario dei colloqui fra docenti e genitori e l’orario di Segreteria. • L’orario delle lezioni viene fissato ogni anno ed è esposto in bacheca • Nel predisporre l’orario va data in ogni caso priorità alle esigenze didattiche. La Scuola dovrà essere aperta almeno 5 minuti prima dell’orario di inizio delle lezioni.
L’inizio delle lezioni è segnalato da due suoni di campanello a distanza di cinque minuti dalle 8.10 alle 8.15. Dopo il secondo campanello ha effettivamente inizio la prima ora di lezione; da questo momento nessuno può essere ammesso in aula tranne coloro che, per motivate particolari circostanze, ottengono l’autorizzazione del Dirigente scolastico. Si evidenzia che, comunque, non è ammessa l’entrata in ritardo dopo l’inizio della seconda ora. Il termine di ogni lezione e l’inizio della successiva è segnalato da un suono di campanello. Nel caso di cambio di insegnante, gli alunni attendono in aula il subentrante. Quando la scolaresca deve cambiare aula, il docente, prima di abbandonare gli alunni, si assicura che tutti abbiano lasciato il locale in cui ha avuto luogo la lezione. • L’uscita degli allievi durante le lezioni deve essere ridotta al minimo, e comunque solo dopo le ore 10.00, per evitare disagio e disturbo alle lezioni in corso di svolgimento e comunque non deve riguardare, contemporaneamente, più allievi della stessa classe. Se l’assenza si protrae, deve esserne presa nota sul registro di classe.
Non è consentito, durante le ore di lezione, allontanarsi dall’edificio scolastico. • La distribuzione di refezioni confezionate è consentita esclusivamente durante la terza e quarta ora di lezione un alunno per volta. • L’accesso alla Segreteria, per ragioni d’ufficio, è consentito agli alunni secondo l’orario predisposto e affisso all’albo della scuola. • L’accesso all’uso ed alla consultazione del materiale disponibile in Biblioteca viene regolamentato secondo l’orario affisso in Istituto. • L’uscita di tutte le classi che hanno la sesta ora di lezione è fissata per le ore 13.15. • Per l’Indirizzo Turistico la settima ora termina alle ore 13.55. • L’uscita dalla scuola deve avvenire in maniera ordinata e mantenendo un comportamento corretto. Art.9 – Assenze e giustificazioni La motivazione dell’assenza deve essere scritta sul libretto fornito all’inizio dell’anno scolastico dalla Scuola, firmato da uno dei genitori munito di fototessera dello studente minorenne. Non verranno accettate giustifiche da parte del genitore, la cui firma non è stata depositata in vice –presidenza al momento del ritiro.
Limitatamente agli studenti maggiorenni è ammessa la possibilità, per il genitore, all’inizio di ogni anno scolastico, di dichiarare in forma scritta che consente l’instaurarsi di un rapporto diretto fra lo studente e la scuola sollevando quest’ultima da ogni responsabilità in merito agli obblighi verso la famiglia che le derivano dallo stato di studente del figlio ( comunicazione periodica delle assenze e dei livelli di apprendimento, eventuali interventi disciplinari, ecc.) Le assenze devono essere giustificate improrogabilmente il giorno del rientro a scuola, utilizzando esclusivamente il libretto delle giustificazioni da presentarsi all’insegnante della prima ora. È discrezionale la tolleranza di un giorno per esibire la giustifica. Gli alunni non giustificati resteranno fuori della scuola a proprio rischio e con la responsabilità delle rispettive famiglie. La quinta giustifica sarà giustificata personalmente dal genitore in vicepresidenza. L’insegnante della prima ora è tenuto a verificare tale adempimento, in assenza del quale l’alunno viene allontanato dalla scuola, a proprio rischio e con responsabilità della famiglia. È discrezionale un giorno di tolleranza per i ritardatari.
Art.10 – Astensioni collettive Le astensioni collettive non sono giustificate; saranno riammessi alle lezioni, il giorno dopo, solo gli allievi accompagnati dal genitore. Tale adempimento può essere sostituito da una dichiarazione attestante la conoscenza dell’assenza collettiva firmata da uno dei genitori da presentare all’autorità scolastica unitamente a copia fotostatica di un valido documento d’identità. Art.11 – Ritardi, uscite anticipate e permessi Gli alunni ritardatari sono ammessi in classe non oltre l’inizio della seconda ora di lezione, purché accompagnati da un genitore o giustificati con motivazioni documentate. A nessun alunno è consentito lasciare la scuola prima della fine delle lezioni, a meno che non venga prelevato da un genitore per gravi e documentati motivi. Nel caso di reiterate uscite anticipate, se ne chiederà al genitore ragione scritta, che rimanga agli atti della scuola. In caso di malessere, l’alunno avviserà la vicepresidenza che ne informerà la famiglia, o, nei casi più gravi, provvederà a trasferire l’alunno nel vicino ospedale. Verranno rifiutati permessi di uscita richiesti con diversa procedura
Art.12 – Ora di religione La scelta di avvalersi o meno dell’insegnamento della religione cattolica si compie ogni anno al momento dell’iscrizione alla classe successiva, e non è più possibile cambiarla prima dell’anno scolastico successivo. Possono allontanarsi dalla scuola solo coloro che hanno scelto di non avvalersi dell’ora di religione cattolica all’atto di iscrizione. Tale circostanza viene segnalata dalla Segreteria sul libretto personale dello studente. Art.13 – Esonero da Educazione fisica Si ricorda che la Circolare ministeriale n°216 del 17 / 7 / 1987 stabilisce che: a. L’esonero è limitato alle attività incompatibili con quanto indicato nel certificato medico; b. L’esonerato deve comunque presenziare alla lezione, per esservi coinvolto compatibilmente, appunto, alle sue condizioni fisiche. Art.14 – Attività integrative La scuola organizza nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa attività integrative alle quali lo studente può partecipare liberamente e di cui è tempestivamente informato all’inizio dell’anno scolastico; la non partecipazione a tali attività non influisce negativamente sul profitto. La partecipazione ad attività gestite da Enti diversi dalla Scuola dà invece diritto a credito scolastico.
Le iniziative complementari si inseriscono negli obiettivi formativi della scuola. La partecipazione alle relative attività viene tenuta presente dal Consiglio di Classe ai fini della valutazione complessiva dello studente. Le attività integrative e le iniziative complementari sono disciplinate dal D:P:R: 567 /96 e sue modifiche e integrazioni. Il Comitato studentesco ha parere obbligatorio in fase di decisione ed organizzazione di ogni iniziativa. Le attività integrative possono venire proposte dal Collegio dei Docenti, dal Comitato studentesco, dal Comitato dei Genitori o da almeno venti studenti. Il Collegio dei docenti esamina ogni proposta durante la prima riunione dell’anno scolastico e si esprime in merito comunque non oltre il primo mese; le proposte approvate entrano a far parte del Piano dell’Offerta Formativa della scuola. Art.15 – Assemblee degli studenti Costituisce un momento di partecipazione democratica alla vita della scuola e della società in funzione della formazione culturale e civile degli studenti ed ha potere propositivo all’interno dell’istituzione scolastica. L’assemblea d’istituto può avere luogo, quando si svolge durante le ore di lezione, una volta al mese ( ma non negli ultimi trenta giorni dell’anno scolastico ) nel limite delle ore di lezione di una giornata. Non è consentito utilizzare nel mese o nei mesi successivi, le ore non eventualmente utilizzate in precedenza. In occasione delle assemblee studentesche si interrompe la normale attività didattica e, la sospensione delle lezioni, per esigenze di carattere organizzativo all’interno della scuola, è estesa a tutte le classi.
La partecipazione all’assemblea non è obbligatoria per gli studenti ed essi non sono pertanto tenuti a giustificare l’eventuale assenza. Durante lo svolgimento delle assemblee ai Docenti, anche se assistono, non può essere assegnata alcuna forma di vigilanza né addossata alcuna responsabilità per " culpa in vigilando ". L’assemblea d’istituto è di norma convocata su richiesta della maggioranza assoluta (50%+1) del Comitato studentesco o su richiesta del 10% degli studenti; qualora il Comitato studentesco sia impossibilitato a procedere alla convocazione potranno agire in suo luogo gli studenti rappresentanti di istituto. La richiesta dovrà contenere indicazione dell’Ordine del Giorno e della data, e dovrà essere presentata con un anticipo di almeno 5 ( cinque ) giorni. Il Dirigente, accertata la rispondenza dello stesso alle finalità previste dalla legge, vi appone la firma autografa e la data di apposizione del visto. Il documento verrà immediatamente affisso all’albo della scuola e ne sarà data tempestiva comunicazione agli studenti. Alle assemblee d’istituto possono partecipare esperti di problemi sociali, culturali, artistici, storici, religiosi e scientifici, per l’approfondimento dei problemi della scuola e della società, in funzione della formazione culturale e civile degli studenti.
I nominativi degli esperti devono essere indicati preventivamente, unitamente agli argomenti da inserire nell’ordine del giorno. La partecipazione degli esperti deve essere autorizzata dal Consiglio d’istituto o dalla Giunta esecutiva, opportunamente delegata dal Consiglio. Il Consiglio d’Istituto potrà negare l’autorizzazione soltanto con deliberazione motivata. Non possono essere tenute, con la partecipazione di esperti più di quattro assemblee all’anno. Le assemblee di classe sono previste della durata di due ore mensili tranne che nel mese conclusivo delle lezioni e nei trenta giorni precedenti a quello previsto come termine delle lezioni. La domanda deve essere presentata al Capo d’Istituto almeno cinque giorni prima della richiesta e da questi autorizzata con annotazione sul registro di classe. L’insegnante dell’ora in cui si svolge l’assemblea assiste solo in caso di esplicita richiesta degli studenti o per necessità di ripristino del corretto andamento dei lavori. Il Dirigente potrà eccezionalmente, e solo per comprovati ed urgenti motivi, concedere lo svolgimento di un’ulteriore assemblea durante le ore di lezione.
Art.16 – Laboratori I laboratori, dopo il loro utilizzo, debbono essere lasciati puliti e ordinati, i macchinari e le suppellettili vanno usati solo con il controllo del docente responsabile. Appena lo studente prende possesso della postazione è tenuto a controllare il corretto funzionamento delle attrezzature e a denunciare al docente eventuali problemi o manomissioni. In caso ciò non accada verrà ritenuto responsabile in proprio del danno e sarà tenuto a risarcirlo. È assolutamente vietato portare cibi e bevande nei laboratori. Art.17 – Telefoni cellulari L’uso dei telefonini all’interno della scuola è assolutamente vietato durante le ore di lezione. Art.18 – Variazioni di orario L’entrata posticipata o l’uscita anticipata, dovute all’assenza di insegnanti, viene comunicata agli alunni, e per loro alle famiglie, il giorno precedente. Solo in casi eccezionali ed imprevedibili le classi possono essere autorizzate ad uscire senza preavviso, o per sopraggiunto impedimento o perché è impossibile alla scuola assicurare la vigilanza. Art.19 – Fumo Come da DDL Cdm 1.9.2000 all’interno dell’istituto è fatto divieto di fumare. Ai sensi dell’art.2 della normativa su indicata, sono previste nella scuola aree appositamente definite per i fumatori.
Art.20 – Danneggiamenti Tutti i danneggiamenti arrecati all’edificio, agli arredi, alle attrezzature o a quanto altro di proprietà o assegnato all’Istituto, che siano arrecati con dolo dagli studenti, saranno da questi rifusi completamente, se sarà accertata la colpa; o collettivamente se questa sarà attribuibile ad una classe o ad un gruppo. CAPO III – Organi collegiali Art.21 – Organi collegiali Le varie componenti della scuola: studenti, genitori, insegnanti, Dirigente, non docenti, sono rappresentate negli Organi Collegiali ( Consiglio d’Istituto, Consiglio di Classe, Collegio docenti, assemblee studentesche), le cui competenze sono regolate per legge. Art.22 – Consiglio d’Istituto e Giunta Esecutiva Il Consiglio d’Istituto e la Giunta Esecutiva sono previsti dal D.L.vo 16.4.94 n.297 e le loro competenze sono stabilite dalla legge; il loro funzionamento può essere stabilito da regolamenti interni. Il C.I. si riunisce in seduta ordinaria almeno due volte all’anno ed ogniqualvolta sia necessaria ed opportuna la convocazione straordinaria; le delibere sono affisse all’albo d’istituto ed il verbale delle sedute è a disposizione dei componenti il C.I.
Art.23 – Collegio dei docenti Il Collegio dei docenti adotta il P.O.F., stabilisce l’indirizzo formativo generale, gli obiettivi ed i criteri ispiratori della programmazione curriculare ed extracurriculare e di tutte le attività connesse al P.O.F.. Effettua, a conto consuntivo, le valutazioni sul servizio scolastico erogato in ciascun anno. Art.24 – Consigli di Classe Adattano alle singole classi la programmazione disciplinare e interdisciplinare elaborata dai dipartimenti, propongono al gruppo dell’autonomia eventuali progetti specifici per una o più classi. Ciascun consiglio è presieduto da un coordinatore nominato dal Dirigente scolastico, del quale svolge le funzioni, cura il raccordo interdisciplinare nella classe e i rapporti scuola – famiglia. Art.26 – Comitato di Valutazione In attesa di normativa specifica, il comitato sulla base di schede predisposte dal gruppo autonomia, elaborerà, a consuntivo, un documento di valutazione del servizio scolastico erogato.
CAPO IV – Organi Autonomia Art.27 – Dipartimenti I Dipartimenti costituiscono un’articolazione del Collegio dei docenti per ambito disciplinare. Essi hanno il compito di: • Decidere la programmazione didattica annuale per aree disciplinari; • Proporre e coordinare le attività di aggiornamento; • Proporre le attività didattiche non curriculari attinenti l’area disciplinare propria; • Coordinare l’adozione dei libri di testo; • Predisporre specifiche modalità e materiali di recupero e sostegno; • Predisporre progetti di organizzazione modulare dell’attività didattica; • Organizzare attività e strumenti di documentazione scientifica. A ciascun dipartimento è preposto un responsabile che farà capo alla F.S. n.1. Denominazione dei dipartimenti: linguistico , giuridico , economico – aziendale, scientifico, informatico – trattamento testi, sportivo, religione, matematico e umanistico. Art.28 – Gruppo Autonomia Il gruppo autonomia è costituito dai responsabili di ciascun dipartimento, integrato dai collaboratori del Dirigente scolastico, dalle F.S. e, con funzione consultiva, dal Direttore dei servizi generali ed amministrativi. Ha compiti di progettazione generale del P.O.F., sulla base degli indirizzi programmatici del Collegio dei docenti, e di integrazione nel POF delle progettazioni specifiche proposte dai dipartimenti e dai Consigli di classe.
Art.29 – Funzioni Strumentali Le Funzioni Strumentali sono responsabili di determinate aree nell’ambito del POF come individuate dal collegio dei docenti. Progettano e pianificano azioni mirate al raggiungimento di particolari obiettivi, interagendo con tutti gli organismi presenti nella scuola. Art.30 – Coordinatori di classe All’inizio dell’anno scolastico viene designato per ogni classe un docente coordinatore da parte del Dirigente scolastico. I coordinatori hanno a disposizione per il loro lavoro un monte ore riconosciuto ed incentivato. Potranno accedere ai fascicoli personali degli allievi ed utilizzare il telefono per casi particolari e per le comunicazioni urgenti con le famiglie. I compiti attribuiti ai coordinatori sono i seguenti: 1. Raccogliere, in collaborazione con la Segreteria, tutte le informazioni utili per l’archivio personale degli studenti e controllarne il periodico aggiornamento ( giudizio delle medie, curricolo,, copie delle lettere alle famiglie, ecc. ); 2. Tenere sotto controllo assenze e ritardi degli allievi, sia attraverso il registro di classe che verificando il libretto personale;
Raccogliere periodicamente dai colleghi notizie sul profitto e sul comportamento dei singoli allievi; 4. Segnalare alla dirigenza quelle particolari situazioni della classe o dei singoli alunni che possono richiedere un approfondimento o un intervento particolare; 5. Mantenere i contatti con i rappresentanti di classe dei genitori e degli alunni. 6. Presiedere le riunioni dei consigli di classe e degli scrutini su delega del Dirigente scolastico favorendo il rispetto dell’ordine del giorno, garantendo a ciascuno la possibilità di esprimersi e controllando che vengano prese decisioni corrette.
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA Art.1 – Definizione ed ambito di applicazione Il presente regolamento di disciplina viene emanato ai sensi dell’art.4, comma 1° del D.P.R.24 giugno 1998 n.249 recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria. Art.2 – Mancanze disciplinari Agli effetti del presente regolamento costituiscono mancanze disciplinari: a. La frequenza irregolare alle lezioni; b. Il mancato assolvimento assiduo degli impegni di studio; c. La mancanza di rispetto nei confronti del Dirigente scolastico, dei docenti,, di tutto il personale della scuola e dei compagni; d. La mancata osservanza delle disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal regolamento d’istituto; e. L’arrecare danni alle strutture scolastiche, ai macchinari, ai sussidi didattici e, in generale, al patrimonio della scuola; f. L’astensione collettiva dalle lezioni; g. Il fumare negli ambienti scolastici; h. L’occupazione dei locali della scuola; i. L’accertata falsificazione di firme; j. L’allontanamento arbitrario dai locali scolastici.
Non costituisce mancanza disciplinare la libera espressione di opinioni correttamente manifestate e non lesive dell’ altrui personalità. Art.3 – Sanzioni Allo studente che si rende responsabile di una delle mancanze disciplinari previste nell’articolo precedente, vengono irrogate le seguenti sanzioni: a. Nota disciplinare da annotarsi sul registro di classe da parte del docente; b. Nota disciplinare del docente accompagnata dal temporaneo allontanamento dalla lezione; c. Nota disciplinare del Dirigente scolastico; d. Allontanamento dalle lezioni e dalla comunità scolastica fino ad un massimo di 15 gg. Le sanzioni di cui al punto d) sono comminate dall’organo disciplinare previsto dall’art.4 del presente regolamento. La decisione del rinvio all’organo collegiale di disciplina spetta al Dirigente scolastico. La recidiva è sempre sanzionata a norma del punto d). L’irrogazione delle sanzioni previste dal punto b) comportano l’obbligo per la scuola di istituire idonea sorveglianza durante il periodo di allontanamento dalle lezioni, pertanto il provvedimento deve essere immediatamente notificato al Dirigente scolastico che decide in via definitiva e lo rende esecutivo.
Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in casi gravi o reiterate infrazioni disciplinari. In particolare: per la violazione dell’obbligo di assumere un atteggiamento corretto e coerente, anche al di fuori dell’edificio scolastico e in particolare nelle immediate adiacenze del medesimo, ai principi fondamentali cui la scuola si ispira ai sensi dell’art.1 del D.P.R. 24.10.1998, n.249 è comminata la sanzione da 1 a 5 gg. Per la violazione dell’obbligo di frequentare regolarmente i corsi e assolvere assiduamente agli impegni di studio è comminata la sanzione di cui sopra fino ad un massimo di 5 gg. Per la violazione dell’obbligo di rispetto nei confronti del Dirigente scolastico, dei docenti, del personale della scuola e dei compagni di studio è comminata la sanzione di cui sopra da 3 a 15 gg.
Per la violazione dell’obbligo dell’osservanza delle disposizioni organizzative e di sicurezza previste dal presente regolamento, nonché del divieto di allontanarsi arbitrariamente dai locali scolastici è inflitta, previa nota del Dirigente scolastico, la sanzione dell’allontanamento da 1 a 5 gg. Per la violazione dell’obbligo di utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e dell’obbligo di assumere un comportamento tale da non recare danni al patrimonio della scuola è inflitta la sanzione dell’allontanamento dalla comunità scolastica da 1 a 5 gg. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla mancanza disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Allo studente è offerta la possibilità di convertire le sanzioni ricevute a favore della comunità scolastica ( es. pulizia dei cortili, tinteggiatura dei muri, manutenzione del giardino, ecc.): dette attività vanno eseguite al di fuori del normale orario scolastico.
L’irrogazione delle sanzioni, sin dall’inizio del ciclo di studi, ha effetti sulla attribuzione del credito scolastico e del credito formativo previsti dagli artt. 1 e 12 del D.P.R. 23.7.1998, n.323 recante norme in materia di esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore. Art.4 – L’Organo di disciplina Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono sempre adottati dal Consiglio di Classe in sessione allargata alla componente eletta dei genitori e degli studenti. Qualora lo studente, nei confronti del quale è avviato il procedimento disciplinare, sia anche membro del Consiglio di Classe non può validamente fare parte del Consiglio stesso. Analoga disposizione deve essere fatta osservare al genitore dello studente nei cui confronti si procede qualora sia membro del Consiglio di Classe. Art.5 – La procedura disciplinare Nessuno studente può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esprimere le proprie ragioni.
Relativamente ai provvedimenti assunti dal docente e dal Dirigente lo studente è invitato a proporre le proprie deduzioni in occasione della contestazione degli addebiti. I provvedimenti assunti dall’organo collegiale di disciplina comportano invece l’instaurarsi di una procedura aperta da una breve istruttoria a porte chiuse dell’organo disciplinare e seguita dall’audizione dello studente nei cui confronti l’organo procede. Esaurita questa fase l’organo di disciplina torna a riunirsi a porte chiuse e decide sulla sanzione da comminare. Tale decisione è subito comunicata allo studente interessato che, ammesso innanzi a tale organo, può chiedere la commutazione della sanzione ai sensi dell’art.3 del presente regolamento. Su tale eventuale richiesta decide, in via definitiva, l’organo di disciplina che potrà accogliere, anche solo parzialmente, la richiesta. La decisione è subito comunicata all’interessato.
Art.6 – L’organo di garanzia Entro 15 gg dalla irrogazione della sanzione, lo studente può ricorrere ad un organo di garanzia composto dal Presidente del Consiglio d’Istituto, che lo presiede, da un docente designato dal Collegio di Docenti e da uno studente, eletto in occasione delle annuali elezioni studentesche. In tale circostanza si prevede anche l’elezione di un supplente. Il ricorso all’organo di garanzia, da inoltrare in forma scritta al Dirigente scolastico, è ammesso solo per questioni di legittimità e non di merito. In particolare, per violazione delle norme procedurali previste dall’art.5 e per l’insorgenza di conflitti all’interno della scuola in merito all’applicazione del presente regolamento.
Prot. n. 5590/C01 del 28/10/2011 Anno Scolastico 2011-2012 SINTESI DEL REGOLAMENTO D’ ISTITUTO Integrazione art. 9 –delibera C.I. n. 6 del 07.06.2011 Integrazioni artt. 11-20 –delibera C.I. n. 8 del 30.09.2011
ART. 5 – NORME ORGANIZZATIVE • L’inizio delle lezioni è segnalato da due suoni di campanella a distanza di cinque minuti dalle ore 8.10 alle ore 8.20, dopodiché nessuno può essere ammesso in aula tranne coloro che, per motivate particolari circostanze, ottengono l’autorizzazione del Dirigente Scolastico. • Il termine di ogni lezione e l’inizio della successiva è segnalato da un suono di campanella. • Nel caso di cambio insegnante, gli alunni attendono in aula il subentrante. • L’uscita degli allievi durante le ore di lezione deve essere ridotta al minimo, e comunque solo dopo le ore 10.00, per evitare disagio e disturbo alle lezioni in corso di svolgimento comunque non deve riguardare, contemporaneamente, più allievi della stessa classe. • Se l’assenza si protrae deve essere presa nota sul registro di classe. • Non è consentito, durante le ore di lezione, allontanasi dall’edificio scolastico. • La distribuzione di refezioni confezionate è consentita esclusivamente dalle ore 10.30 alle ore 12.00. • L’uscita dalla scuola deve avvenire in maniera ordinata e mantenendo un comportamento corretto.
ART. 9 – ASSENZE E GIUSTIFICAZIONI • La motivazione dell’assenza deve essere scritta sul libretto fornito all’inizio dell’anno scolastico dalla Scuola, firmato da uno dei genitori. • Le assenze devono essere giustificate improrogabilmente il giorno del rientro a scuola, utilizzando esclusivamente il libretto delle giustificazioni da presentarsi all’insegnante della prima ora. • Il genitore giustifica personalmente il proprio figlio dopo 2 (due) assenze. ART. 11 – RITARDI , USCITE ANTICIPATE E PERMESSI • Dopo le ore 9.10 nessun alunno può essere ammesso alle lezioni. • Gli alunni non giustificati resteranno fuori dall’aula. • A nessun alunno è consentito lasciare la scuola prima della fine delle lezioni, a meno che non venga prelevato da un genitore per gravi e documentai motivi. I ritardatari potranno entrare alla seconda ora per tre volte consecutive, con riserva di esibire la giustificazione il primo giorno successivo; la quarta volta si è ammessi in classe solo se accompagnati da un genitore, che dovrà giustificare personalmente. Se impossibilitato per giusta causa, potrà accordarsi con il D.S. per un appuntamento postumo. (delibera n. 8 del C.I. del 30/09/2011).
ART. 18 – VARIAZIONI DI ORARIO • L’entrata posticipata o l’uscita anticipata, dovute all’assenza di insegnanti, viene comunicata agli alunni, e per loro tramite alle famiglie, il giorno precedente. Solo in casi eccezionali ed imprevedibili le classi possono essere autorizzate ad uscire senza preavviso. ART. 19 – FUMO • All’interno dell’istituto è fatto divieto di fumare. ART. 20 – DANNEGGIAMENTI • Tutti i danneggiamenti arrecati all’edificio, agli arredi, alle attrezzature o a quanto altro di proprietà o assegnato all’istituto, che siano arrecati con dolo dagli studenti, saranno da questi rifusi completamente, se sarà accertata la responsabilità. In caso non si individuino i responsabili, il danno verrà risarcito dai gruppi - classe presenti nel reparto e/o ambienti di pertinenza.
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