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P.I.R.A.P. Progetti Integrati per Aree Protette
« Siamo qui perchè vogliamo darti un’immagine. Per credere ancora nei sogni, per la voglia di essere semplicemente ciò che siamo. Se, quindi, hai voglia di accompagnarci in questo piccolo viaggio, che sia per semplice curiosità o perchè anche tu, come noi, credi sia davvero 2 Pirap CRESCE LA CAMPANIA importante non dimenticare la parte più vivace e fantasiosa che abita in noi, ti auguro un buon viaggio e che ogni tuo desiderio possa diventare una spendida realtà. » (Progetti Integrati per Aree Protette)
I PIRAP sono progetti integrati territoriali rivolti alle due aree Parco Nazionali, alle otto Aree Parco Regionali ed al Parco Metropolitano delle Colline di Napoli che vedono gli Enti Parco nel ruolo di promotori delle politiche di sviluppo sostenibile ed integrato dei propri territori, in accordo con gli altri soggetti pubblici che operano sulla medesima area. 3
I PIRAP definiscono il tema portante, le strategie e gli obiettivi specifici, nonché le operazioni da realizzare in ciascuna area che ne è oggetto; individuano le necessità di integrazione, con specifico riferimento sia a quelle operazioni strettamente collegate al tema portante del PIRAP, sia ad altre operazioni con minore livello di integrazione, ma altrettanto importanti per lo sviluppo complessivo dell’area parco. 4
I PIRAP si sviluppano attorno ad un tema portante sul quale costruire l’Accordo di Programma e la proposta progettuale da candidare alla Regione. Il tema portante dovrà essere riconducibile ad uno di quelli di seguito indicati: ambiente e risorse enogastronomiche; ambiente e turismo rurale; ambiente e miglioramento della qualità della vita nelle aree protette; ambiente e biodiversità. 5
I PIRAP sono funzionali alla promozione e realizzazione di interventi pubblici coordinati, allo scopo di: migliorare lo stato di conservazione del patrimonio naturalistico e paesaggistico; adeguare le dotazioni infrastrutturali del territorio; rendere maggiormente e più efficacemente fruibili i servizi essenziali alle popolazioni locali; diffondere le tecnologie di comunicazione ed informazione; prevenire i rischi ambientali. Il tutto nel quadro della valorizzazione naturalistico-paesaggistica del territorio, con l’obiettivo di elevarne la sua attrattività. 6
Sono i Partenariati pubblici (Partenariati PIRAP) formati tra gli Enti parco, le Province e gli altri Enti pubblici Locali direttamente coinvolti che insistono su una determinata area parco e che sottoscrivono il Protocollo di Intesa per la elaborazione e la presentazione di un PIRAP. Gli Enti sono individuati quali capofila di tali partenariati PIRAP ed abilitati alla presentazione delle proposte progettuali integrate per le rispettive aree di competenza all’Autorità di Gestione del PSR 2007-2013 della Regione Campania. 7
Sono esclusivamente quelle incluse nelle Aree Parco che insistono sul territorio regionale della Campania, come di seguito precisate: Per gli Enti Parco Nazionali: L’area del Parco Nazionale del Vesuvio; L’area del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano; Per gli Enti Parco Regionali: L’area del Parco Regionale dei Monti Picentini; L’area del Parco Regionale del Partenio; L’area del Parco regionale del Taburno – Camposauro; L’area del Parco Regionale del Matese; L’area del Parco Regionale di Roccamonfina e Foce Garigliano; L’area del Parco Regionale dei Campi Flegrei; L’area del Parco Regionale dei Monti Lattari; L’area del Parco Regionale del Fiume Sarno; Per gli Enti Parco urbani di interesse regionale: L’area del Parco metropolitano delle colline di Napoli. 8
Alla realizzazione dei PIRAP sono destinati Euro 107.580.000 di risorse finanziarie pubbliche a carico del PSR 2007-2013. Tali risorse sono ripartite tra gli Enti Parco di cui alla seguente tabella: 9
Il sostegno per le attività di supporto agli Enti Parco si realizza attraverso un intervento finanziario limitato. A tale scopo a ciascun Ente Parco potranno essere riconosciute le spese per la promozione dei Partenariati PIRAP e la progettazione delle proposte PIRAP fino ad un massimo di €100.000,00, comprensivo di ogni onere, imposta e contributo, a seguito di sottoscrizione di un Accordo regolante il rapporto con l’AdG del PSR 2007-2013. 10
EUROLAB intende creare sul territorio ospitalità diffusa, innovativa e qualificata in grado di diversificare l’offerta ma soprattutto integrare, possibilmente, quella della costa con il territorio interno, attraverso strutture di supporto costituite da sistemi museali e da itinerari, la valorizzazione dell’ambiente, la riscoperta dell’artigianato artistico e di tradizione e la valorizzazione dei pro-dotti enogastronomici. Gli obiettivi potranno essere perseguiti attraverso la creazione di sinergie e la messa in rete di tutti i soggetti pubblici e privati al fine di creare un sistema turistico locale integrato ed organizzato. 11
Costituzione di una Rete di Agriturismo organizzata per integrare le imprese agricole familiari al fine di promuovere l’agriturismo e il turismo rurale; Promozione e vendita di pacchetti turistici presso agenzie e organismi pubblici elaborati in maniera coordinata con i produttori dalla Rete di Agriturismo; Fornitura di servizi turistici da parte dei piccoli produttori come parte integrante della strategia produttiva dell’azienda agricola; Adeguamento delle infrastrutture delle imprese agricole per l’accoglienza dei turisti e la elaborazione di prodotti artigianali Sottoscrizione di accordi di collaborazione della Rete dell’Agriturismo con altre entità di sviluppo locale per la promozione dell’agriturismo e del turismo rurale in generale. 12
Ogni area protetta ha le sue caratteristiche peculiari. Le priorità strategiche ed i programmi di azione dovranno essere determinati localmente. In ogni caso, i seguenti nodi chiave dovranno essere attivati: tutelare e migliorare il retaggio naturale e culturale dell’area, attraverso il turismo, ma al contempo proteggere l’area da uno sviluppo turistico sconsiderato; garantire ai visitatori un elevato livello di qualità in tutte le fasi della loro visita; comunicare efficacemente ai visitatori le caratteristiche proprie ed uniche dell’area; incoraggiare un turismo legato a specifici prodotti che aiutino a conoscere e scoprire il territorio locale; migliorare la conoscenza dell’area protetta e gli aspetti di sostenibilità tra tutti quelli legati al turismo; 13 Aspetti chiave
Monitorando l’impatto sulla flora e la fauna ed il controllo del turismo nelle aree sensibili; Incoraggiando le attività, includendo servizi turistici, che garantiscano il rispetto del patrimonio storico, della cultura e delle tradizioni; controllando o riducendo le attività, includendo quelle del turismo impattante, che: producono effetti negativi sul territorio, sull’aria, sull’acqua, utilizzano le risorse non rinnovabili, creano inutili rumori e sprechi, incoraggiando i visitatori e l’industria del turismo a contribuire alla conservazione. 14 tutelare e migliorare il retaggio naturale e culturale dell’area
Analizzando le aspettative ed il livello di soddisfazione dei visitatori attuali e potenziali; tenendo conto delle esigenze dei visitatori portatori di handicap; sostenendo iniziative di verifica e miglioramento della qualità dei servizi e delle strutture. 15 garantire ai visitatori un elevato livello di qualità
Assicurando che la promozione dell’area si basi su immagini autentiche, e sia sensibile alle necessità ed alle potenzialità dei diversi luoghi e nei diversi periodi; garantendo prontamente informazioni accessibili e di buona qualità sull’area e le zone limitrofe; ed assistendo le imprese turistiche per questo; garantendo strutture per l’educazione e servizi per l’interpretazione dell’ambiente dell’area protetta e delle risorse per i visitatori e le comunità locali, coinvolgendo anche le scuole ed i gruppi. 16 comunicare ai visitatori le caratteristiche proprie ed uniche dell’area
Proponendo e sostenendo attività, eventi ed iniziative che prevedano l’interpretazione della natura e del patrimonio culturale. 17 incoraggiare un turismo legato a specifici prodotti che aiutino a conoscere e scoprire il territorio locale
Proponendo o garantendo programmi di formazione per gli operatori delle aree protette, di altre organizzazioni e delle imprese turistiche, sulla base di una valutazione delle esigenze formative. 18 migliorare la conoscenza dell’area protetta e gli aspetti di sostenibilità tra tutti quelli legati al turismo
Contrastare la perdita di biodiversità è uno degli obiettivi prioritari sostenuti a livello comunitario per frenare i fenomeni di degrado e di riduzione degli ambienti naturali in atto a livello europeo e mondiale. EUROLAB ritiene che la conservazione della natura e della biodiversità è realizzabile quindi con interventi volti non tanto ad assicurare la protezione diretta delle singole specie animali e vegetali quanto a favorire la protezione indiretta, da attuarsi mediante: la tutela e il ripristino del territorio e del paesaggio, la riduzione della frammentazione degli habitat, il contenimento delle fonti di pressione. 19 Ambiente & Biodiversità
Grazie per l’attenzione 20 Eurolab S.r.l. Via P. Togliatti, 38/a 71016 - San Severo Fg Tel.: +39 0882.242092 - 335.5782036 Fax +39 0882.242095 www.eurolabsrl.com simonetti@eurolabsrl.com
by gbsimone | Modified: 3 years ago
Language: Italian (Detected) | Topic: Science & Hi-Tech
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